L’Apn aderisce ad Assoutenti e incombe il rischio Terzo valico

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Andrea Pernigotti (a sinistra) durante un incontro fra i pendolari in municipio a Novi Ligure

L’Apn, l’associazione novese dei pendolari torna all’assalto e valutano la possibilità di confluire in “Assoutenti”, il sodalizio che si occupa della tutela dei diritti dei consumatori. In fondo anche il viaggiatore di Trenitalia è consumatore a tutti gli effetti e pertanto poter confluire in Assoutenti potrebbe rivelarsi una mossa fondatissima e opportuna nell’interesse dei tantissimi pendolari di Novi e del circondario.

Adesso, però, c’è anche la minaccia del Terzo valico, su altri possibili disservizi ferroviari per i lavoratori e gli studenti che si aggiungono a quelli affrontati in seguito all’emanazione del nuovo orario invernale.

Lunedì scorso, il presidente dell’Apn (l’ormai storica associazione dei pendolari novesi) Andrea Pernigotti e l’assessore Simone Tedeschi, si sono incontrati a Torino nella sede della Regione con i responsabili delle Ferrovie e dell’assessorato piemontese ai Trasporti, in seguito alla decisione di Trenitalia di eliminare, dall’orario invernale, alcuni importantissimi convogli utilizzati quotidianamente dagli utenti.

Pernigotti e Tedeschi, hanno così riunito l’altro ieri sera i pendolari novesi nella sala consiliare, per relazionare sulla risposta delle ferrovie, in relazione alle richieste formulate.

“La nostra associazione ha chiesto di coprire il disservizio creato dalla rimozione dall’orario invernale dei 4 treni intercity sulla tratta Torino – Genova e viceversa – ha specificato Pernigotti – mediante un servizio di treni regionali veloci, di traccia oraria equivalente. Dopo abbiamo richiesto alla Regione di far fermare a Genova Sampierdarena i due treni 2501 (mattina) e 2524 (sera), in modo tale da agevolare i lavoratori del polo industriale e commerciale del ponente, costituito da 2 insediamenti dell’Ansaldo, Fiumara, Marconi, Ikea, Leonardo Finmeccanica. Tutte unità produttive e commerciale dove lavorano centinaia di novesi. Abbiamo inoltre richiesto chiarimenti su una possibile chiusura della linea Novi – Tortona, dovuta ai cantieri del Terzo Valico (per il momento non calendarizzata), con inevitabile impatto sui pendolari novesi che viaggiano su Milano e Pavia”-.

In quest’ultimo caso, come ha sottolineato anche la Regione, il commissario straordinario per il Terzo valico ha nominato un consulente tecnico che dovrà collaborare con le autorità locali e Trenitalia, per studiare soluzioni atte a ridurre gli impatti dei cantieri sulle linee utilizzate dai pendolari. Questo sta a significare che la minaccia che i cantieri possano creare altri disservizi, sia assolutamente fondata.

Sabato mattina (oggi) Pernigotti andrà nella sede di “Assoutenti” a Genova, per incontrarsi col suo presidente e con il coordinatore dei pendolari Genova – Milano, sia per discutere le modalità di adesione ad Assoutenti che per capire le dinamiche dei pendolari liguri.

“La prossima settimana – conclude Pernigotti – relazionerò gli associati sull’incontro di sabato e sull’assemblea dell’altra sera, pubblicando un documento sulla bacheca Apn che è stata ripristinata alla stazione di Novi”-.