Dal 20 luglio al 28 agosto si apre la fase 2 dei lavori sul ponte sul Po di Bressana Bottarone (Pavia): stop totale ai treni da e per Milano per consentire i lavori sul viadotto. L’Associazione pendolari novesi (Apn), come già lo scorso anno, ha cercato di ridurre i disagi per i viaggiatori, ottenendo però poca considerazione dalle istituzioni, tranne poche eccezioni. “Prima di Pasqua – ricorda il presidente Andrea Pernigotti – abbiamo chiesto ufficialmente alla Regione Liguria di valutare la possibilità di far fermare i treni regionali veloci Genova – Milano (deviati via Alessandria e Mortara nella fase 2) a Novi Ligure, quantomeno un convoglio al mattino e uno in direzione opposta la sera. La risposta da parte della regione Liguria è stata negativa adducendo motivazioni tecniche legate all’impossibilità di aggiungere ulteriori fermate senza ritoccare al rialzo le tracce orarie. Siamo al corrente che già lo scorso anno la regione Liguria era contraria a fare questo tipo di concessione, e quest’anno c’è stata la riconferma”.
Esito simile per le richieste rivolte al Pirellone: “Dopo ci siamo rivolti alla Regione Lombardia per chiedere di estendere fino a Novi Ligure il tragitto di due
treni di Trenord fra Alessandria e Milano, via Mortara: il 10026 (Alessandria 6:49 – Milano Rogoredo 8:34) e il 10065 (Milano Rogoredo 17:56 – Alessandria 19:41).

A pochi giorni dall’inizio della nuova fase, non abbiamo ancora ricevuto risposte ufficiali e, a questo punto, disperiamo di riceverle; indiscrezioni parlano di problemi tecnici legati essenzialmente allo stazionamento del materiale rotabile coinvolto in stazione a Novi Ligure”.
Il Comune di Novi Ligure e alcuni politici locali hanno preso le parti dei pendolari, rivolgendo diverse istanze a Regioni, imprese ferroviarie e ministero competente.
“Ringraziamo tutti di cuore. Un parlamentare locale aveva annunciato un’interrogazione alla Camera dei Deputati ma non abbiamo notizie relative in merito.
Un’interrogazione in Regione Piemonte, invece, ha ricevuto in risposta una gigantesca supercazzola degna del Conte Mascetti: avremmo preferito un più dignitoso silenzio.
Insomma, in pratica pochi hanno mosso un dito per i pendolari novesi ma noi, come sempre, siamo resilienti e non ci perdiamo d’animo“.
L’Apn propone quindi alcune soluzioni su treno per chi viaggia in queste mese di difficoltà:
1) treno 2114, Novi Ligure 6:14 – Alessandria 6:29; a seguire treno 3016, Alessandria 6:36 – Milano Rogoredo 8:29;
2) treno 2102, Novi Ligure 6:24 – Alessandria 6:39; a seguire treno 10026, Alessandria 6:49 – Milano Rogoredo 8:34; questo treno effettua fermate a Milano San Cristoforo (interscambio MM4), Milano Romolo (interscambio MM2) e Milano Scalo Romana (interscambio MM3);
3) treno 2312, Novi Ligure 6:36 – Voghera 7:13, a seguire bus 506A, Voghera 7:20 – Pavia 8:15, infine treno 7558, Pavia 8:30 – Milano Rogoredo 8:51.








