Sono stati i maltrattamenti commessi nei confronti della moglie a portare in carcere un 41enne in base a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Procura della Repubblica di Alessandria ed eseguita dai carabinieri della Stazione di Tortona. L’uomo, già sottoposto a divieto di avvicinamento, nell’ultimo periodo avevano messo in atto una vera e propria escalation di condotte che avevano procurato all’ex compagna un’alterazione dello stile di vita, un perdurante stato di disagio e di paura, tanto da spingerla a cambiare città.
Ciononostante, l’uomo ha continuato a sottoporre la donna a intimidazioni sempre più pressanti, anche mediante messaggi minacciosi sui canali social, fino all’epilogo del serrato e continuo monitoraggio da parte dei carabinieri, che ha portato al suo arresto.
L’attività di contrasto a questi reati, fanno sapere dall’Arma, “sempre più attenta ed efficace, passa dalla maggiore sensibilità sociale sul problema e dalla specifica preparazione dei Carabinieri, elementi volti alla fattiva e concreta tutela delle vittime, invitate a farsi aiutare, nel modo ritenuto più idoneo, rivolgendosi con fiducia alle forze dell’ordine”.
Presso la Stazione dei carabinieri di Tortona, come in moltissimi altri comandi dell’Arma, è presente una stanza dedicata all’ascolto delle vittime di violenza, dove potersi confidare con personale qualificato e compiere il primo passo per porre fine ai maltrattamenti troppe volte taciuti.








