L’incendio a Mornese non è ancora spento. La situazione, spiega il consigliere comunale Eugenio Gastaldo, “è migliore rispetto a ieri notte e a stamattina ma si deve ancora lavorare. Serve ancora una verifica completa per poi arrivare alla bonifica”. L’uso dei due canadair e dell’elicottero dei vigili del fuoco nella giornata di oggi, con decine di viaggi, non è stato del tutto risolutivo, per questo restano anche stanotte i presidi dei vigili del fuoco, arrivati ieri da Ovada, Novi Ligure, Valenza e Alessandria, ai quali si sono aggiunte oggi le squadre di Pavia e Torino, oltre agli uomini dell’Aib della Protezione civile. In totale, quasi 100 persone.

L’accesso a via San Carlo, la strada che dal paese conduce alla pineta, teatro dell’incendio, resta vietato sia alle auto che ai pedoni, aggiunge Gastaldo: “L’unica abitazione evacuata è la cascina Meza Muntò, dove vivono una donna anziana con il figlio. Le fiamme per fortuna si dirette lontano dalle case, comprese quelle dei Mazzarelli. Tutta la zona stanotte resterà presidiata. E’ necessaria la massima cautela”. Diversi cittadini, fra cui lo stesso Gastaldo, stanno aiutando vigili del fuoco e personale Aib a spegnere le fiamme e a cercare di salvare la pineta del paese, luogo che tornerà, si spera, a essere bello come prima.