Sembra incredibile ma nella creazione della Casa di Comunità di Arquata Scrivia grazie al Pnrr, nell’ex poliambulatorio, la palestra di Fisiatria non ha un climatizzatore e i pazienti devono fare fisioterapia con 35 gradi di temperatura. L’Asl Al ha inserito la struttura arquatese nell’elenco della Case di comunità attivate in provincia: in via Libarna, dove gli spazi a disposizione passeranno presto a 1.300 mq complessivi, le attività sono state avviate dal 27 maggio e sono disponibili Fisiatria, Cardiologia, Otorinolaringoiatria e vaccinazioni, “applicando una “medicina di iniziativa” che monitora il paziente prima dell’aggravamento cronico”. L’Asl ha sottolineato: “La sanità pubblica cambia volto in provincia di Alessandria, abbattendo le distanze e mettendo al centro i bisogni reali delle persone. Le Case della Comunità sono ormai una realtà operativa e capillarmente diffusa sul territorio. Non si tratta di semplici poliambulatori, ma di un modello assistenziale inedito che garantisce integrazione, capillarità e risposte rapide, evitando il ricorso inappropriato agli ospedali e valorizzando il benessere dei cittadini“. Non solo: “Rappresentano una delle più importanti rivoluzioni strutturali della nostra sanità regionale -, sottolinea Federico Riboldi, Assessore alla Sanità della Regione Piemonte -. L’obiettivo è portare cure di qualità direttamente nel tessuto locale, superando la logica della singola prestazione per offrire percorsi integrati e continui, soprattutto a favore dei pazienti cronici e fragili. L’ASL di Alessandria sta interpretando questa sfida con straordinaria concretezza, costruendo una rete che unisce efficienza e prossimità“.

Peccato però che ad Arquata sia impossibile fare fisioterapia con le temperature di questi periodi. Come riporta La Stampa, una donna ha segnalato che il marito ha dovuto interrompere la seduta poichè c’erano 35 gradi nella palestra all’ultimo piano dell’ex poliambulatorio. Il paradosso, secondo la donna, è che l’aria condizionata è stata installata al piano terra, nell’atrio all’ingresso dell’edificio.

L’Asl Al ha ammesso la paradossale situazione, precisando che “le palestre non erano originariamente incluse nel progetto della Casa della Comunità” e che è in programma un intervento che partirà nelle prossime settimane sia per la climatizzazione delle palestre sia per la sostituzione dei serramenti dell’intero edificio.