La Città di Novi Ligure propone un weekend di grande ciclismo per rendere omaggio al suo figlio più illustre, Costante Girardengo, in occasione del 133° anniversario della sua nascita, avvenuta proprio qui il 18 marzo 1893. Per onorare la memoria del primo “Campionissimo”, l’amministrazione comunale ha voluto un doppio appuntamento sportivo che coniuga tradizione e innovazione: il passaggio della storica Milano-Sanremo e la partenza del promettente Giro dell’Appennino Donne. Le celebrazioni inizieranno sabato 21 marzo con il transito della “Classicissima di primavera”. L’arrivo in città è atteso tra le 12.00 e le 12.30 circa. I corridori, provenienti da Pozzolo Formigaro, attraverseranno Novi Ligure lungo il seguente percorso: ingresso da via Mazzini, piazza della Repubblica, via Pietro Isola, viale dei Campionissimi, via Ovada e, infine, strada del Turchino. Si avvisa la cittadinanza che le strade interessate saranno chiuse al traffico circa un’ora prima del passaggio della corsa e fino al termine della gara.
Il grande ciclismo tornerà sulle strade novesi anche domenica 22 marzo 2026 per la seconda edizione del Giro dell’Appennino Donne. La competizione, che quest’anno ha conquistato una data esclusiva nel calendario professionistico, vedrà la sua partenza ufficiale alle 12.30 proprio dalla suggestiva cornice del Museo dei Campionissimi, sottolineando il legame indissolubile tra la città, il suo Campionissimo e il futuro del ciclismo femminile.
Il sindaco Rocchino Muliere e l’Assessore allo Sport Stefano Moro hanno voluto rimarcare il significato profondo di questa doppia manifestazione. «Non c’è modo migliore per onorare il compleanno di Costante Girardengo se non portando il grande ciclismo, maschile e femminile, sulle nostre strade», hanno dichiarato congiuntamente. «Girardengo, che trionfò per ben sei volte alla Sanremo, è il simbolo di una tenacia che oggi rivive in queste due competizioni. Ospitare il passaggio della Classicissima e la partenza del Giro dell’Appennino Donne non è solo un omaggio sportivo, ma un atto d’orgoglio per tutta Novi Ligure, che continua a scrivere pagine memorabili nella storia di questo sport».








