Da oltre una settimana Mornese lotta contro il fuoco. Alle 22 di ieri, 9 agosto, il Comune ha scritto: “Si sta facendo tutto il possibile per garantire per domani, (cioè oggi, ndr) la presenza di una flotta aerea all’altezza”. La situazione nei boschi verso i laghi della Lavagnina e nella valle del Roverno è ancora difficile: oltre 70 lanci con i due Canadair arrivati dalla Sardegna non sono bastati per arginare il rogo, visibile a chilometri di distanza.
“Il lavoro dei mezzi aerei – ha scritto il Comune – è stata importante ma l’incendio riguarda un’area troppo estesa ed impervia”. Nella notte è continuata l’attività del drone per individuare le zone prioritarie di interventi.
Oggi saranno presenti squadre di operai forestali regionali per intervenire sulla viabilità. Ieri è stato infatti necessario ripristinare con mezzi cingolati le strade di accesso alla zona dell’incendio, sia lungo la strada della costiera, sia dal basso, per consentire di lavorare a vigili del fuoco e personale Aib, anche nel territorio di Casaleggio Boiro. Ieri sera il fumo aveva raggiunto i paesi limitrofi, da Bosio alle frazioni di Gavi vicine al santuario della Guardia e non solo.