San Remigio inserita nel circuito MonArt, i Monasteri dell’arte. L’obiettivo è la collaborazione fra gli artisti locali e far conoscere la loro attività.
L’ex abbazia di Parodi Ligure da tempo ospita eventi culturali di vario genere, dagli spettacoli musicali alle mostre. Da sabato 30 maggio avrà una nuova vita, dopo il recupero avvenuto tra gli anni ‘ 80 e ’90: il Comune ha chiamato l’associazione Due sotto l’ombrello di Ovada con l’obiettivo di coinvolgere quasi 100 tra associazioni e artisti della Val Lemme e dell’Ovadese.
MonArt, dice Francesco Arecco, esponente dell’associazione ovadese, “è un progetto europeo che ho ideato con Mirco Marchelli e Eugenio De Caro e che realizza una rete di luoghi di produzione artistica con il modello degli antichi monasteri. Progetto laico, con associazioni e istituzioni in tutta Europa, mira a creare luoghi di silenzio interiore, produzione di cultura, diffusione tramite la rete stessa. Una componente innovativa – aggiunge Arecco – è questo progetto, vale a dire la mappatura culturale di un territorio: dare le coordinate geografiche di chi fa cultura e dei luoghi in cui si fa cultura. Questo permette la visione delle potenzialità, e anche un po’ di sano orgoglio, a chi vive il nostro territorio, e la facile interazione di chi viene per turismo culturale o per sviluppare con noi progetti culturali”. Con la mappatura si fa una raccolta di informazioni e sugli operatori culturali del territorio e vengono censiti le emergenze culturali, storiche, naturalistiche e artistiche e gli spazi a disposizione dell’arte. L’appuntamento sarà il 30 maggio, alle 17, presso l’ex abbazia, quando gli artisti e gli operatori culturali potranno conoscersi. Il progetto prevede infine la pubblicazione dei bandi per le residenze per gli artisti.








