La Peste suina continua a proliferare in Liguria mentre in Piemonte i pochi casi rilevati nelle settimane scorse riguardano i territori di Asti e Cuneo, oltre la recinzione da 10 milioni di euro costruita sul territorio alessandrino a partire dal 2021, lasciata in abbandono e danneggiata dai cinghiali. L’ultimo report dell’Istituto zooprofilattico di Torino parla di sette ungulati positivi in territorio ligure, precisamente uno a Genova e ben sei in provincia di Savona, tutti a Cengio, al confine con Cuneo, dove nelle ultime settimane c’è stato un picco di casi. Il totale in Liguria sale a 1.382 casi. In Piemonte non sono state osservate nuove positività. Il totale nel territorio piemontese rimane stabile a 826 positivi.
In provincia di Alessandria nei mesi scorsi è stato scoperto un maiale positivo in un allevamento allo stato semibrado da 80 capi a Montechiaro d’Acqui. Istituita nell’Acquese una zona di restrizione III con divieto di movimentazione della carne di maiale in diversi Comuni.








