I funzionari del distaccamento di Rivalta Scrivia dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, insieme ai militari della Guardia di Finanza di Tortona, hanno sospeso l’immissione sul mercato di oltre 40.000 apparecchiature elettriche ed elettroniche.
L’operazione ha permesso di intercettare merce non conforme proveniente dalla Cina per un valore complessivo stimato in circa 200.000 euro.
L’intervento ha riguardato una vastissima gamma di prodotti destinati sia a
professionisti che a comuni consumatori: dai semplici orologi da polso a cuffie
wireless, pile e lampade da tavolo, fino a sistemi integrati di karaoke. Di particolare rilievo il fermo di pannelli LED ad alta tecnologia, pronti per essere installati sulle facciate di palazzi nelle principali metropoli italiane ed europee.
Il blocco della merce è scaturito da controlli caratterizzati da un elevato tecnicismo
che hanno portato alla luce gravi criticità:
• assenza di documentazione tecnica e delle prescrizioni previste dalla
normativa unionale;
• mancata tracciabilità dei prodotti e dei responsabili dell’immissione nell’UE;
• contraffazione della marcatura “CE”, un marchio che dovrebbe garantire la
sicurezza e che invece veniva utilizzato in modo ingannevole.
A seguito della conferma delle irregolarità da parte dell’Autorità di Vigilanza sul mercato, i prodotti sono stati in gran parte riesportati per impedirne la vendita illegale.
Rivalta Scrivia: 40mila tra megaschermi e cuffie wireless non regolari rispediti in Cina
Operazione dei funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza di Tortona: i dispostivi elettronici sarebbero finiti sul mercato








