Bruno Aloisio

Il sindaco di Lerma firma l’accordo sul pagamento degli arretrati sullo scuolabus all’Unione montana Dal Tobbio al Colma ma la sua giunta comunale potrebbe non essere d’accordo e lui prospetta le dimissioni.

Bruno Aloisio, primo cittadino lermese, ha infatti sottoscritto l’intesa con il presidente dell’ente montano, Pino Coco, per saldare il debito arrivato a quasi 60 mila euro. Lerma, infatti, da almeno cinque anni non versava la quota del servizio scuolabus per accompagnare gli alunni alla scuola di Mornese.

Dopo aver pagato l’annualità del 2020-21 Aloisio ha firmato però l’accordo per il versamento dei restanti 54 mila a titolo meramente personale. Questo perché gli assessori comunali non sono d’accordo. Sicuramente uno, Silvano Pirola, ha fatto scrivere nell’accordo la posizione del tutto contraria a quella del sindaco: “Non sono disposto ad approvare un’eventuale delibera di giunta sul versamento delle spettanze all’Unione da parte del Comune, in assenza del parere di regolarità tecnica e contabile“.

Le scuole di Mornese

Mancherebbero infatti alcuni documenti relativi al debito verso l’Unione. Coco ha fatto inserire nel documento che se Lerma non approverà l’intesa, come invece ha già fatto la giunta dell’Unione, l’ente montano non fornirà il geometra al Comune per il servizio dell’ufficio tecnico.

Aloisio, che sta affrontando anche la questione dell’esclusione di Lerma dai Comuni montani e quella del guado provvisorio sul Piota, ha inviato ai sindaci dell’Unione un messaggio via Whatsapp nel quale esprime esasperazione e annuncia, in sostanza, di volersi dimettere. Su La Stampa ha però dichiarato che deciderà in base a cosa voterà la sua giunta rispetto alla vicenda dello scuolabus.