L'area di cascina Borio allagata prima dell'eliminazione da parte della Riccoboni

La Provincia esegua al più presto le verifiche sulla falda che alimenta gli acquedotti”. A chiederlo è il sindaco di Sezzadio, Enzo Daniele, insieme alla senatrice Susy Matrisciano (5 stelle). La questione riguarda quanto stabilito dal ministero della Transizione ecologica per la futura discarica di cascina Borio, che insiste, come noto, sulla falda di Sezzadio-Predosa: in base ai documenti esibiti dal Comune, in particolare ai filmati e alle foto che documentava la presenza di un vero e proprio lago nella ex cava, da Roma è stato ordinato alla Provincia di eseguire controlli sul rispetto delle prescrizioni previste nell’autorizzazione alla discarica datata 2016. Si teme infatti che quell’acqua provenga dalla falda sotterranea e i rifiuti, una volta depositati, possano finire a contatto con la falda stessa. La Riccoboni di recente ha fatto sapere che il lago si era formato per via delle piogge cadute dal 2019 e che ogni controllo previsto è stato eseguito. Il sindaco Daniele commenta: “Le iniziative e le azioni intraprese sino a oggi e quelle che saranno intraprese in futuro sono e saranno finalizzate esclusivamente a proteggere e salvaguardare il territorio di Sezzadio e a preservare la salute dei suoi abitanti. Abbiamo iniziato il nostro mandato politico nel 2019 con l’esatto intento di preservare e proteggere quanto le generazioni precedenti sono riuscite a mantenere e ci hanno consegnato.

Il sindaco, Enzo Daniele

Sentiamo quindi il dovere e la responsabilità di controllare e verificare tutto quanto succede sul nostro territorio”. Secondo Daniele, “quello che possiamo controllare e migliorare oggi sarà sicuramente un passo importante per limitare e/o evitare eventuali problemi e criticità in futuro. Come amministrazione abbiamo il dovere di andare fino in fondo per capire se sussiste un pericolo ambientale e il rischio di inquinamento per l’intera falda acquifera”. Daniele ricorda infine che il coinvolgimento del ministero della Transizione ecologica è stato possibile “grazie all’intervento della senatrice Susy Matrisciano. Ora ci aspettiamo che la Provincia effettui presto i controlli del caso. La reazione della Riccoboni a fronte di questa nostra ultima iniziativa risulta quantomeno fuori luogo, vista la certezza della società sul proprio operato in merito alla realizzazione del sito di discarica.” Matrisciano, da parte sua, commenta: “Sostengo pienamente la richiesta del Comune di Sezzadio, che esorta la Provincia a effettuare presto i controlli richiesti dal Ministero per la Transizione Ecologica sul sito della discarica. Ogni sindaco ha il dovere di tutelare la salute dei cittadini ed Enzo Daniele lo sta facendo. Per questo ha il mio appoggio. Non si perda altro tempo.

Susy Matrisciano

Le istituzioni hanno il dovere di rispondere con sollecitudine e senso di responsabilità alle legittime richieste della popolazione, che rivendica semplicemente maggiore trasparenza su un’opera che potrebbe avere un forte impatto sulla qualità e la salubrità delle acque di una delle maggiori falde del nord Italia. Per questo, l’appello della Valle Bormida, territorio già martoriato in passato da disastri ambientali, non può rimanere inascoltato”. La presidente della Commissione Lavoro del Senato conclude: “Possediamo un invidiabile patrimonio idrico e non possiamo girarci dall’altra parte, nemmeno davanti al minimo rischio di contaminazione. Abbassare la guardia sui controlli sarebbe inconcepibile; la posta in gioco è altissima e riguarda la salute di oltre 250 mila persone”.