Il Comune di Arquata Scrivia ha messo a disposizione una casa popolare per la famiglia che lo scorso 27 febbraio è stata sgomberata dall’edificio di piazza Bertelli dove viveva in affitto.
I locali situati nella piazza principale sin dallo scorso settembre erano stati giudicati inadeguati per gli inquilini, cinque persone con un minorenne. La relazione tecnica eseguita dalle due proprietarie dopo la diffida del Comune dichiarava inagibili due stanze al secondo piano a causa di infiltrazioni di umidità dal soffitto. Da verificare inoltre gli impianti, considerati non più a norma ma, soprattutto, secondo il Comune, da valutare la consistenza del tetto e del secondo piano.
Viste le condizioni, l’appartamento del centro storico è stato dichiarato inagibile e la famiglia sgomberata. Il Comune, il 5 febbraio, aveva fatto richiesta all’Agenzia territoriale per la casa (Atc) per la disponibilità di un alloggio popolare.
L’ordinanza impone alle proprietarie anche la messa in sicurezza dell’immobile.








