L’asfalto nuovo sulla strada provinciale 170 arriverà, solo in alcuni tratti, la prossima estate.
Lo ha annunciato il presidente della Provincia, Luigi Benzi, nella riposta all’interrogazione firmata dal consigliere provinciale di opposizione Roberto Scifò (https://www.giornale7.it/la-170-gavi-ovada-disastrosa-ma-la-provincia-asfalta-la-strada-per-capanne-con-quali-criteri/#google_vignette) riferita alla serie infinita di buche lungo l’arteria stradale che collega la Val Lemme all’Ovadese. In particolare, Scifò aveva chiesto chiarimenti sulla scelta della Provincia di asfaltare due tratti della strada 165 di Capanne di Marcarolo, molto meno frequentata rispetto alla 170.
Secondo Benzi, l’asfalto è stato rifatto sulla provinciale 165 per via delle condizioni di degrado del manto nei tratti interessati dai lavori e anche perché la strada, sulla quale la Provincia non interveniva da anni, è all’interno del Parco delle Capanne di Marcarolo e quindi ha un interesse turistico. Senza l’intervento effettuato nel 2025, ha precisato il presidente, le condizioni della 165 avrebbero comportato la potenziale perdita di parte della strada, con un aumento dei costi per la Provincia, in difficoltà finanziarie.
L’amministrazione provinciale, per scegliere quale strada asfaltare, “non ha utilizzato metodi scientifici ma l’esperienza decennale del Capo Reparto della zona che propone le tratte su cui spendere le risorse disponibili per la manutenzione. Questo anche per la modesta portata tecnica dei progetti da realizzarsi che costano di fatto solo di brevi tratte di riasfaltatura”. Sulla strada 170, ha aggiunto Benzi rispondendo sempre ai quesiti posti da Scifò, “transitano ogni giorno poco più di 2mila veicoli con una percentuale di veicoli pesanti intorno all’1%, con al massimo 3 incidenti anno con feriti“. Sia sulla 170 e che sulla 165 nei tratti non interessati dai lavori di riasfaltatura, “si procederà con la chiusura delle buche in funzione della loro progressiva formazione”.
Nel 2025 anche il sindaco di Lerma, Bruno Aloisio, aveva segnalato alla Provincia “le condizioni estremamente ammalorate della strada nel territorio di Lerma, condizioni che rendono pericolosa la percorrenza e che hanno già generato danni e incidenti, secondo quanto mi è stato riportato”.








