Strade, trasporti e segnale wifi: ecco le criticità delle Valli Borbera e Spinti

Presentata a Mongiardino Ligure la 45^ edizione del Tour Gastronomico. L'intervento del presidente degli albergatori e ristoratori Michele Negruzzo.

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Val Borbera - Foto Adriano Giraudo

Migliorare strade, trasporti e segnale wifi: sono le richieste avanzate dall’associazione Albergatori e Ristoratori Val Borbera e Valle Spinti durante la presentazione del Tour Gastronomico 2025 lunedì sera presso l’Albergo Ristorante “Morando” di Mongiardino Ligure. Alla presenza di molti amministratori regionali, provinciali e locali, il presidente Michele Negruzzo ha presentato la 45^ edizione del Tour, manifestazione storica che, come da tradizione, sarà suddivisa in due parti, quella primaverile con 15 appuntamenti, e quella autunnale, con 25 appuntamenti, per un totale di 40 eventi gastronomici nei ristoranti.

Negruzzo ha anche fatto il quadro della situazione del territorio in merito a varie problematiche. Fra queste, la viabilità: “Le strade sono il biglietto da visita del nostro territorio e non ci stancheremo mai di chiederne interventi decisi e manutenzione costante: pulizia delle cunette, sfalcio, asfaltature e consolidamenti per sistemare buche e avvallamenti. Purtroppo, con il nostro tipo di attività, sentiamo ogni giorno le lamentele, giuste, di chi frequenta le Valli, soprattutto da ciclisti e motociclisti i quali riferiscono di un’ospitalità eccellente, di un territorio dove si mangia e si beve bene, ma con strade ben poco percorribili in sicurezza.

Lo stato in cui versano da decenni non è incoraggiante – ha aggiunto –  è sotto gli occhi di tutti: buche, avvallamenti, cunette inesistenti, che dovrebbero servire per il deflusso dell’acqua piovana, invece sono piene di pietre e terra, dove sono cresciute piante e spine che creano situazioni di pericolo e incidenti e le acque, anziché essere convogliate nei tombini (per altro ostruiti), percorrono le strade con il risultato di causarne frane e cedimenti”. Fra i vari temi toccati, anche quello dei trasporti: “Chiediamo da anni, senza che ci sia stata una risposta concreta, che si possa realizzare un servizio di trasporto, magari a chiamata, che possa collegare l’alta valle al resto del territorio, non limitandosi ai confini regionali, ma che si crei una sorta di rete di trasporti con le province e le regioni limitrofe perché chi cammina, si sposta a piedi o in bicicletta non si pone di certo il problema dei confini amministrativi“.

Infine, ma non meno importante, la connessione a internet: “Si dovrebbe dotare l’alta valle di segnale wifi perché se si vogliono portare turismo e residenti stabili è oggigiorno importante dare dei collegamenti in tal senso, utili anche e soprattutto per agevolare il lavoro di chi ci vive. In tanti luoghi, non arrivando il segnale, ci si è dovuti dotare di un impianto satellitare, per dare, a noi stessi e ai nostri ospiti, un collegamento wifi efficiente“.