Gelicidio: aggiornamenti in tempo reale

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Strade ghiacciate, treni fermi, scuole chiuse, persone bloccate in casa. Il lunedì nero a causa del tempo avverso, non accenna a migliorare. Eppure le previsioni meteo erano state chiare. La gente è infuriata con le amministrazioni, che secondo il comune sentire, non avrebbero preso provvedimenti preventivi per scongiurare quello che si sta verificando, più o meno in tutto il nord.

Questa mattina,  i pendolari diretti a Genova e a Milano sono stati bloccati  alla stazione di Arquata  a causa dei treni giocoforza soppressi  per il ghiaccio presente tu tutta la tratta. Peggio è andata ai pendolari  diretti a Torino  che sono tutt’ora  in  attesa in stazione aspettando un treno o bus sostitutivo per rientrare  casa, considerando che non sono neppure riusciti a raggiungere i posti di lavoro.

E che dire delle strade? Meglio sarebbe stendere un velo pietoso. Ovadese, tortonese, novese, tutto maledettamente complicato. Circolazione a passo di lumaca, scivoloni sui marciapiedi, rami di alberi che per il peso eccessivo del ghiaccio, cadono al suolo, se va bene o sulle auto in sosta. In Val Borbera massima attenzione sulle “Strette”, in tutto il percorso tratti  molto ghiacciati.

Nel primo pomeriggio traffico rallentato, per usare un eufemismo, in prossimità del casello autostradale di Vignole, causato da due camion che slittando si sono messi di traverso sulla carreggiata; risultato casello chiuso per due ore, in entrata e in uscita.

Situazione difficile anche in Val Lemme, dove la provinciale della Bocchetta è tutt’ora chiusa all’altezza di Molini di Fraconalto; qui la causa sono i rami spezzati che ingombrano la strada. Analoga situazione per quanto riguarda la provinciale della Castagnola, ma in questo caso la Provincia ha provveduto alla rimozione dei rami, per scongiurare la paralisi totale delle comunicazioni e quindi la strada è aperta.

I problemi riguardano anche la corrente elettrica. Da questa mattina, tantissimi gli interventi dell’Enel per ripristinare le linee, fortunatamente risolti in tempi brevi, spesso interrotte  in alcuni paesi della Val Borbera, ma anche ad Arquata e Serravalle.  La situazione peggiore insiste a Voltaggio, qui il paese è senza elettricità sin dal primo pomeriggio, e dove il danno sembra maggiore, quindi l’Enel  dovrà provvedere al rifornimento con un generatore.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 16:30

Enel ha ripristinato il guasto riguardante Voltaggio, mentre restano i disservizi su Gavi e Arquata e in alcuni paesi della Val Borbera.

La strada provinciale 68, Gavi – Parodi Ligure, presenta di viabilità a causa di due alberi caduti sulla carreggiata.

AGGIORNAMENTO DELLE ORE 17.10

Le scuole di ogni ordine e grado di Arquata Scrivia, Vignole Borbera, Borgetto Borbera, Rocchetta Ligure e Grondona, resteranno chiuse anche per la giornata di domani, martedì 12 dicembre

In Val Lemme per ora è confermata la chiusura della scuola di Voltaggio.

AGGIORNAMENTO ALLE 17.50

In Val Borbera: in alcune frazioni di Albera e in molte frazioni di Cabella, la popolazione è al buio, la causa è un albero caduto al bivio di Centrassi: a Rocchetta e nelle frazioni, la luce è a intermittenza.   A Molo, Persi  e Sorli di Borghetto, manca la corrente, parte di Arquata è priva di luce. Anche in Val Grue,  Garbagna è al buio.

AGGIORNAMENTO DELLE 19.30

Numerosi alberi e rami sono caduti sulle strade e diversi paesi e località sono irraggiungibili, soprattutto in Val Borbera e Val Lemme. Ad Arquata sono caduti diversi alberi anche nel centro abitato, con un fusto che occupa metà carreggiata di Via Italia. La luce continua a mancare per una serie di danni alla linea nella media tensione e non per un unico danno, in tutta l‘alta Val Borbera, in varie frazioni di Borghetto Borbera, a Monterotondo e in alcune zone del tortonese. La vegetazione piegata dal peso del gelo ha spezzato i cavi in diversi punti. Secondo fonti Enel i problemi nelle aree più difficilmente raggiungibili non saranno risolti prima delle 24.00. La luce va a intermittenza in molte altre zone.  Anche la telefonia è in tilt e pure i nostri aggiornamenti non riescono ad essere tempestivi.

AGGIORNAMENTO DELLE 23.50

Nessun guasto è stato al momento riparato e tutte le squadre e i mezzi disponibili sono al lavoro. Chi è sul campo definisce la situazione delle linee elettriche “critica”. Tutti sette i comuni della media e alta Val Borbera sono al buio, o quasi. Le linee telefoniche vanno a stento. Le strade sono, al momento, percorribili solo in parte con grande cautela per la presenza, pressoché ovunque, di allagamenti e numerosi alberi e rami che continuano a cadere sulle corsie, piegati dal gelo. Ci sono stati anche diversi incidenti, ma non si registrano feriti. Fonti Enel rimandano a domattina la possibilità di far tornare la corrente elettrica nella maggior parte dei casi. Resta critica la situazione a Molo Borbera e Sorli e mancano aggiornamenti dall’alta Val Borbera, rimasta completamente isolata alcune ore fa. La SP120 è impercorribile. Un grosso pino è caduto tra Vignole Borbera e Borghetto Borbera, bloccando un senso di marcia. Allagamenti in entrambe le direzioni sull’A7 tra Ronco Scrivia e Serravalle Scrivia.

L’unico accesso a Gavi dove non si registrano problemi è da Francavilla, interrotte totalmente o parzialmente le altre arterie. Non semplice nemmeno la situazione in alta Val Lemme.

Dello stesso tenore le notizie dal versante tortonese dove i maggiori problemi si registrano in Val Curone a Brignano Frascata e sulla provinciale 100. Anche qui allagamenti e alberi rendono difficili gli spostamenti. Isolato il Villaggio “La Gioia” di Caldirola. Si registrano problemi alle linee elettriche a Brignano Frascata, San Sebastiano Curone e Garbagna. 

La situazione meteo dovrebbe migliorare nella notte e solo da domani si potranno cominciare a contare i danni alla rete stradale e alle attività.