Vacanze italiane. Niente turisti russi ma più viaggiatori da altri Paesi

Molto buoni i numeri del turismo anche nelle campagne e nelle valli della provincia di Alessandria

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Uno scorcio di Voltaggio

L’estate 2022 fa registrare l’assenza di 377mila turisti dalla Russia che prima della pandemia hanno viaggiato in Italia. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Alessandria in occasione del weekend di Ferragosto su dati della Banca d’Italia.

Montaldeo

L’assenza dei russi è stata in realtà compensata dal ritorno degli stranieri da altri Paesi. Complessivamente nel 2022 sono più che triplicati (+216%) i viaggiatori stranieri in Italia con una decisa ripresa del turismo, anche se gli arrivi rimangono inferiori del 36% rispetto al 2019.

Le vacanze 2022 degli alessandrini registrano una netta preferenza sulle mete nazionali spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti. Ma, c’è anche una quota del 23%, quasi 1 su 4 che ha deciso di trascorrere una vacanza all’estero, nonostante la difficile situazione generale.

Foto: Vinovia

Tra gli svaghi preferiti dei turisti italiani e stranieri questa estate, accanto ad arte, e relax, la ricerca del cibo e del vino locali è diventata la prima voce del budget delle vacanze Made in Italy con circa 1/3 della spesa per consumi al ristorante, street food.

L’Italia è il solo Paese al mondo che può contare primati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza della propria produzione agroalimentare – ha affermato il presidente Coldiretti Alessandria Mauro Bianco nel sottolineare che – la difesa della biodiversità non ha solo un valore naturalistico, ma è anche il vero valore aggiunto delle produzioni agricole nazionali e un motore trainante della vacanza Made in Italy”.

Nei mesi scorsi il turismo post pandemia è ripartito con risultati molto buoni registrando un incremento dei movimenti turistici pari a +42% dei pernottamenti e +53% degli arrivi rispetto al 2020, che però ancora non riportano il settore ai volumi pre pandemici, secondo i dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte.

Valico di San Fermo. Foto A.Giraudo

I vacanzieri dall’estero in provincia di Alessandria sono strategici per l’ospitalità agrituristica che svolge un ruolo centrale poiché contribuisce in modo determinante al turismo di prossimità nelle nostre campagne per garantire il rispetto delle distanze sociali ed evitare l’affollamento – ha aggiunto Stefania Grandinetti, presidente regionale Terranostra -. Oltretutto, i nostri circa 70 agriturismi dislocati in tutto la provincia, sono altamente qualificati grazie ai corsi che vengono periodicamente organizzati per i cuochi contadini e per l’ospitalità. Siamo soddisfatti di questa estate 2022 ma auspichiamo nelle prossime settimane di agosto e a settembre di raggiungere numeri ancora più importanti di quelli attuali”.

Val Borbera.Foto M.Sorlino

I segnali anche dall’estero sono positivi,  – spiega il direttore Roberto Bianco – secondo i dati dell’Osservatorio Turistico della Regione, le provenienze estere valgono l’80% dei pernottamenti totali: la Germania, rappresenta il 33%, a seguire il BeNeLux e poi Svizzera, Francia, Scandinavia e infine Stati Uniti d’America, che vale solo il 2% dei pernottamenti, ma rappresenta un ritorno importante nel contesto storico”.

In particolare, la riscoperta dei piccoli borghi è una scelta strategica importante per promuovere nuovi flussi turistici nelle campagne offrendo allo sguardo del visitatore la bellezza del paesaggio, le tradizioni e la cultura di un’agricoltura in armonia con la storia e l’ambiente.

(Nelle foto alcuni  scorcii affascinanti del territorio)