Val Borbera: il cuore della Resistenza batte ancora

Ecco il Programma per l'81° Anniversario della Liberazione

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Non è solo una ricorrenza sul calendario, ma un rito collettivo che unisce memoria, natura e impegno civile. Per questo 25 Aprile 2026, la Val Borbera si conferma custode di una storia necessaria, celebrando l’81° anniversario della Liberazione con un fitto calendario di iniziative che abbracciano i luoghi simbolo della lotta partigiana: da Pertuso a Dernice, passando per Rocchetta, Vignole, Carrega e le vette dell’Antola. La giornata si apre nel segno del movimento, per onorare chi quei sentieri li percorse per restituire la democrazia all’Italia. A Dernice, alle 10.00, parte la tradizionale “Camminata sui Sentieri della Libertà”, un evento che dal 2022 raccoglie famiglie e appassionati tra le valli Borbera e Curone. Tra musica e racconti, il cammino diventerà un’occasione per riflettere sul sacrificio dei partigiani. Dopo la messa delle 10.30 in onore dei caduti e del comandante Marco, il momento centrale sarà dedicato al passaggio di testimone generazionale. Come sottolineato da Gianni Daglio, presidente dell’ANPI Val Borbera, verranno ricordate la figura di Tecla Lombardo, indimenticata partigiana e staffetta, e le attività del “Progetto Scuola”, che sta coinvolgendo attivamente gli istituti tra Arquata e Rocchetta per mantenere viva la consapevolezza storica nei più giovani.

Contemporaneamente, l’alta quota chiama: alle 9.30 il ritrovo è a Capanne di Carrega per l’ascesa al Monte Carmo, mentre dal versante ligure (Bavastrelli, ore 8:45) l’Ente Parco organizza l’escursione “Porta un tricolore sul Monte Antola”, una marcia di cinque ore verso una delle vette più iconiche della Resistenza.

A Vignole Borbera, la celebrazione si fonde con la Fiera di Primavera. Tra i banchi dell’artigianato e lo stand gastronomico della Croce Rossa, l’ANPI sarà presente con la campagna tesseramento e i “libri della memoria”. Di particolare rilievo le esposizioni culturali: presso la biblioteca, la mostra fotografica “Ventotene. Val Borbera combattenti per la Libertà”; nel salone polifunzionale, la mostra “Sassi e Sfumature” dedicata ai racconti di donne; al Museo Pianezza, una rassegna di pittura e scultura.

A Rocchetta Ligure, il Museo della Resistenza all’interno di Palazzo Spinola resterà aperto per l’intera giornata con visite guidate, offrendo un’immersione nei documenti e nei cimeli della Divisione Pinan Cichero.

Il culmine delle celebrazioni si terrà, come da tradizione, alle 16.00 a Pertuso di Cantalupo Ligure. Davanti alla Stele dedicata alla Divisione Pinan Cichero, luogo sacro della memoria locale, si svolgerà la manifestazione ufficiale. L’evento, organizzato dai Comuni di Novi Ligure e Cantalupo in collaborazione con l’ANPI, l’Istituto Storico di Alessandria e l’Associazione Memoria della Benedicta, rappresenta il cuore politico e civile della giornata. Un 25 Aprile che, tra i faggi e le rocce della Val Borbera, continua a gridare che la libertà è un cammino che va percorso ogni giorno.

ph: Massimo Sorlino