25 aprile, così vicino, così lontano. Gli appuntamenti in Val Borbera

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Angoli di Val Borbera. La Valle dei Campassi - Foto Adriano Giraudo

Le commemorazioni del 73° anniversario della Liberazione saranno celebrate in vari luoghi e in molti modi. Un appuntamento per ridare senso alla parola libertà.
La gente di questa Valle ci messo tutta se stessa nei lunghi mesi della Resistenza, per ricreare un’esistenza dignitosa, pacifica e libera, dopo gli anni bui del nazi-fascismo. I tanti simboli a futura memoria sparsi per il territorio, restano taciti testimoni di questa dignità conquistata, così come i sentieri della Libertà che percorrono i luoghi della lotta di Liberazione.
Oggi, salvo eccezioni, i personaggi provenienti per esperienza diretta dalla Resistenza sono scomparsi e, la stessa memoria familiare appartiene ormai al passato. Ma passato non vuol dire dimenticare e infatti, tutti ricordano.

Il monumento ai Caduti di Vignole Borbera

A Vignole Borbera, il 25 aprile è festa grande, e come ogni anno si festeggia con una commemorazione ufficiale, con deposizione di due corone d’alloro per ricordare i caduti delle guerre; una sarà deposta al monumento in Piazza Figini e l’altro alla stele degli Alpini. Questo avviene al mattino dopo la funzione religiosa delle 11,15. Sempre nella mattinata intorno alle otto, e per tutta la giornata di mercoledì, saranno allestite lungo le vie del centro storico, le circa centocinquanta bancarelle della Fiera di Primavera, arricchite di un settore riservato all’artigianato e all’hobbystica. Lo spazio dedicato ai bambini prevede giostre e gonfiabili, ma anche il “battesimo della sella” per i piccoli che potranno provare l’emozione di una cavalcata, con insegnanti di equitazione.
Mentre i golosi potranno trovare conforto nell’area sagre, allo stand gastronomico gestito dai volontari della pro loco. Inoltre, sarà allestita nelle sale dell’edificio polifunzionale, l’esposizione di buste e cartoline antiche della collezione Bisio. La giornata è organizzata da Comune, pro loco e Gruppo Protezione Civile.

Restando  a Vignole, come da tradizione oramai decennale, in occasione del XXV Aprile l’azienda vinicola Poggio, organizza, a corollario della festa del paese, un pomeriggio in allegria con degustazione dei propri vini, accompagnati dai prodotti tipici del territorio.

Museo della Resistenza, postazione di Radio Londra

A Rocchetta Ligure, nella sede del Museo della Resistenza a Palazzo Spinola il 25 aprile, alle ore 10, presentazione della mostra “Russia remembers the heroes of the Resistence”, fotografie e opere dei ragazzi dell’Associazione dei discendenti degli eroi russi, su iniziativa della Biblioteca Nazionale di Rjazan e della casa editrice “Gelios ARV. Interviene Liudmila Korolyeva, direttrice di “Gelios ARV” Mosca. Alle ore 11 visite guidate alla mostra e al Museo della Resistenza e della Vita Sociale in Val Borbera “G.B. Lazagna”;

Alle 15, i ragazzi del corso di teatro dell’”Allegra Brigata Chicchirichì”, diretto da
Simona Lisco, presentano “Fulmine, resisti” liberamente ispirato a “Fulmine un cane coraggioso”.

Pertuso: la Stele

Alle ore 16, commemorazione ufficiale presso la Stele di Pertuso, nel comune di Cantalupo Ligure organizzata dall’Anpi Val Borbera.

Alle 17.30, ancora a Palazzo Spinola di Rocchetta, inaugurazione della mostra fotografica “La Val Borbera nella terra delle quattro province” a cura del Gruppo fotografico della Val Borbera. La presentazione affidata a Adriano Giraudo. Un omaggio a questa splendida Valle, attraverso le fotografie di paesaggi affascinanti e selvaggi, scattate dall’alba al tramonto, in cui le tracce dell’antica vita contadina sono ancora riconoscibili in un territorio che sta in gran parte ritornando dominio della vegetazione spontanea. Resti di muri a secco, mulini e paesi abbandonati rappresentano la muta testimonianza dello spopolamento di questo tratto di Appennino.