Al via la quindicesima edizione della fiera di Primavera di Sisola

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Sisola al tramonto.Foto Massimo Sorlino

L’appuntamento è per domenica 28 aprile a Sisola di Rocchetta Ligure per la quindicesima edizione  della  Fiera Primavera dei prodotti locali naturali (biologici, biodinamici, sinergici…), per valorizzare l’agricoltura contadina e il recupero del territorio.

Un patto fra produttori e consumatori nel rispetto della salute e dell’ambiente per una “etichettatura trasparente”, una vera e propria “carta d’identità” che informa sull’origine e la tracciabilità dei prodotti, dal campo alla tavola. Una carta vincente per zone “marginali” come le vallate e le nostre montagne nel “Territorio delle Quattro Province”

La “Biofiera contadina” vuole essere un’occasione di incontro con i produttori che scommettono sull’agricoltura pulita, senza i condizionamenti delle grandi industrie dell’agroalimentare: un’agricoltura che salvaguardia l’ambiente e la biodiversità, garantisce la sovranità alimentare e la sicurezza del cibo, tutela la salute di chi produce e di chi consuma.

Proprio di questo si parlerà in mattinata, a partire dalle 11, nell’incontro contadino dedicato a incentivi e sostegni concreti all’agricoltura che fa bene alle persone e all’intero pianeta.

Dalle 13, “benvenuto” ai rievocatori della camminata storica e dei lanci aerei dei paesi alleati ai partigiani durante la lotta di liberazione (che si svolge il sabato  27 tra Fascia e Carrega Ligure) e poi, negli stand, il “pasto della liberta’” con il cibo della tradizione. In fiera, tci saranno gli stand e i banchi dei produttori, con le primizie orticole, i semi e le piante dell’orto, i fiori e le “eccellenze” del “Territorio delle 4 Province”; torte, frittate di ortica, pane con “crescente” e farina di grano antico.   E poi le “buone” cose di e per la casa e la persona e ancora, i libri che parlano di contadini, natura, cibo, storia dei territori…

Per i più piccoli e non solo,  dalle 15.30, la “Caccia al tesoro della Biodiversità, alla scoperta della flora spontanea, anche quella  usata in cucina, con Marco Criniti, insegnante dell’Istituto Agrario Marsano di Genova.

Mercoledì primo maggio, anche quest’anno viene organizzata la passeggiata con l’ANPI lungo i “Sentieri della Natura e della Libertà”,  da Dova Superiore a San Fermo, alla scoperta dei tesori naturalistici e della storia.

Appuntamento alle 10 a Dova Superiore. Si parte da Sisola alle 9.15.  Ci accompagneranno Mario Calbi (esperto di flora spontanea), esponenti dell’ANPI e altre guide. Pranzo al sacco, anche nei locali del Circolo “La cattiva strada”, oppure all’Agriturismo “Il Maggiociondolo”, su prenotazione.

Anche in questa edizione, in occasione della “Festa della Liberazione”, la “Fiera” lancia i “Piatti della Libertà. Aderiscono molti ristoranti, agriturismi e altri esercizi commerciali, anche grazie al sostegno dell’Associazione Albergatori delle Valli Borbera e Spinti.  Gli esercizi che aderiscono all’iniziativa propongono nei loro menù, in queste giornate di fine aprile, almeno una “specialità” con ingredienti bio o comunque senza sostanze di laboratorio (dal pane, alla focaccia, a pietanze, torte ecc…).

La Fiera è organizzata in collaborazione con l’Associazione Musa e la Pro Loco e il patrocinio di: Aree Protette Appennino Piemontese,  Comuni di Rocchetta Ligure, Mongiardino  Ligure, Roccaforte Ligure, Cantalupo Ligure, Albera Ligure, Cabella Ligure e Carrega Ligure.

Per info: 339.7320065