«Anche i partigiani però…», il libro che smonta le fake news sulla Resistenza.

Il 14 luglio, Chiara Colombini a Paazzo Spinola di Rocchetta Ligure.

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Palazzo Spinola

Prosegue, domenica 14 luglio alle 17, al Museo della Resistenza e della vita sociale in Val Borbera, situato nel secentesco Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure, Appuntamenti con la Storia”, la rassegna di incontri, dedicata al tema della storia, al suo rapporto con il presente e alla sua narrazione.

Ospite, Chiara Colombini, storica e ricercatrice presso l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” che presenterà il suo ultimo libro «Anche i partigiani però…», un minuzioso lavoro di ricerca che ha smascherato le troppe falsificazioni riguardo al periodo della Resistenza che, nel nostro Paese, va dal 8 settembre 1943, fino alla Liberazione nell’aprile del ’45. Con chiarezza e semplicità l’autrice smonta le fake news che descrivono i protagonisti di quella stagione come avventurieri, terroristi, irresponsabili che con le loro azioni scatenarono le rappresaglie naziste e fasciste che si abbatterono sulla popolazione inerme, vigliacchi che hanno colpito i nemici a tradimento…luoghi comuni privi di qualsiasi fondamento storico ma, diventati di moda grazie anche a personaggi che, improvvisandosi storici, hanno falsificato la realtà.

Chiara Colombini restituisce concretezza alla distanza che ci separa da quegli anni, calandosi nella realtà dura e drammatica, ma anche piena di speranza, di quei venti mesi che tanto hanno significato per la storia del nostro paese. Un lavoro necessario, che cerca di sgombrare il campo e fare chiarezza attorno alle affermazioni più abusate e ai giudizi più brutali sugli antifascisti combattenti: uno per uno vengono smontati e ridefiniti storicamente i falsi miti dei partigiani tutti comunisti, rubagalline o terroristi, fino al vecchio, trito, “la storia la scrivono i vincitori”. Un libro per conoscere ciò che è stato. Senza retorica, tornando alla storia.

Per info: tel. 3338045547 – [email protected] Museo “G.B. Lazagna”