Il profumo dei fiori, i colori della natura e il fascino di una storia millenaria. Tutto è pronto a Bosco Marengo per il ritorno di “Bosco Fiorito”, la mostra-mercato giunta alla sua sedicesima edizione. Organizzata dall’Associazione Amici di Santa Croce con il patrocinio del Comune, la manifestazione trasformerà il cuore del paese in un giardino diffuso, offrendo ai visitatori un’esperienza che va ben oltre il semplice giardinaggio. Il cuore dell’evento sarà la grande esposizione di piante, fiori e prodotti biologici. Tra gli stand, spiccano le eccellenze del territorio e le curiosità botaniche, con una sezione speciale dedicata all’arte millenaria dei piccoli alberi: la Mostra di Bonsai, curata dal Bonsai Club Alessandria. Per chi cerca uno sguardo artistico sul territorio, i locali del Comune ospiteranno una selezione fotografica firmata da Adriano Giraudo. L’edizione di quest’anno pone un forte accento sull’educazione ambientale. Sarà infatti possibile visitare il centro visite della Riserva Naturale Torrente Orba, situato presso l’antico Mulino Comunale. Qui i visitatori potranno ammirare la fauna locale naturalizzata e riflettere sul futuro del pianeta grazie alla mostra “Nodes – Immagini di sostenibilità”, realizzata in collaborazione con l’Università del Piemonte Orientale (UPO), aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 17.30.
Non sarebbe una festa di piazza senza i sapori della tradizione. Grazie alla sinergia tra le Proloco di Bosco Marengo, Basaluzzo, Casal Cermelli e Frugarolo, insieme all’Associazione Rione di Sant’Antonio, saranno attivi numerosi punti di ristoro. Un’occasione per gustare i piatti tipici locali in un’atmosfera conviviale. “Bosco Fiorito” pensa anche ai più piccoli. Oltre a giochi e intrattenimenti dedicati, i bambini potranno provare l’emozione del “Battesimo della Sella”, un primo approccio al mondo dei cavalli sotto la guida esperta della scuderia “I Tre Ponti” di Cassano Spinola. Partecipare alla manifestazione significa anche scoprire i tesori architettonici di Bosco Marengo. Durante la giornata, i monumenti resteranno accessibili per svelare i segreti della terra di Papa Pio V: la sua casa natale; l’antico lavatoio e le storiche mura del borgo; la chiesa parrocchiale dei S.S. Pietro e Pantaleone e naturalmente il maestoso Complesso Monumentale di Santa Croce.
Un’occasione per celebrare l’arrivo della primavera tra cultura, gastronomia e la grande passione per la terra.








