Bosio saluta per l’ultima volta Renzo Ciserchia, “un riferimento per tutti”.

Nella sua vita aveva preso in affido oltre venti ragazzi “difficili”. È stato consigliere comunale per dieci anni

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Oggi Bosio saluta un uomo che ha dedicato la sua vita ai bambini e ai ragazzi in difficoltà. Renzo Ciserchia, 74 anni, ex tecnico del Comune di Genova e già consigliere comunale bosiese tra il 2004 e il 2014, è scomparso l’altro giorno dopo una lunga malattia. Si era stabilito definitivamente nel paese della Val Lemme da circa quindici anni ma frequentava Bosio da sempre, d’estate. Tutti se lo ricordano quando arrivava con una vera e propria truppa di bambini. Un impegno, quello a favore dei più piccoli, maturato durante la sua partecipazione, insieme alla moglie Enza, alle attività della parrocchia di San Siro, a Genova. Lì aveva deciso di farsi carico, oltre che dei suoi figli, tramite l’affido familiare, di bambini e ragazzi “difficili”.

“Negli anni Settanta – racconta un’amica di famiglia – nella chiesa di San Siro, a Genova, era stata creata un’esperienza di fede molto all’avanguardia. Chi, come Renzo e la moglie Enza frequentavano quella parrocchia, decisero, come altri, di impegnarsi a favore dei bambini attraverso l’affido familiare. Negli anni, Renzo ed Enza hanno portato nella loro casa oltre venti giovani affidati loro dai servizi sociali genovesi e provenienti spesso da famiglie con gravi problemi”. A Bosio, Ciserchia aiutava tutti dal punto di vista spirituale: “Andavano da lui in tanti a chiedere un consiglio o una mano e Renzo è sempre stata una persona estremamente semplice, un riferimento per tutti”. I funerali sono previsti oggi, alle 15, nella chiesa parrocchiale di Bosio.