E’ già tempo di vendemmia. “Sarà una buona annata per il Gavi”

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“A Gavi si vendemmierà intorno al 15 settembre, solo qualche giorno prima rispetto lo scorso anno, con qualche raccolta anticipa in specifiche vigne”. Così Davide Ferrarese, agrotecnico del Consorzio Tutela del Gavi che, a seguito dei campionamenti tradizionali in vigna, per verificare la maturità delle uve, ipotizza la data di inizio della vendemmia. Le condizioni sanitarie dei grappoli sono buone e ci si aspetta una buona annata.

“Considerato l’anticipo del ciclo vegetativo della vite durante il lockdown, a marzo si pensava ad una vendemmia particolarmente precoce.  – prosegue Ferrarese – Nei mesi successivi, le fasi fenologiche si sono riallineate man mano con le medie stagionali, complice un giugno con una piovosità sopra la media ventennale e temperature massime che hanno superato raramente i 30°C.”

 “Il 2020 è stato un anno complesso- dice Roberto Ghio, viticoltore e Presidente del Consorzio Tutela del Gavi la  fase di stop dovuta al fermo delle attività commerciali ha influito molto sulla gestione di questa vendemmia, ma  finalmente i dati di luglio e agosto relativi alla richieste di fascette ministeriali da parte dei produttori sono in aumento rispetto all’anno scorso e segnano  un’inversione positiva rispetto ai mesi precedenti. La nostra Denominazione che aveva retto bene l’impatto del Covid, trainata dai dati positivi della grande distribuzione, adesso è tornata in piena attività, per cui guardiamo con ottimismo al futuro”.