Il Cammino del PiemonteSud? Si può fare anche in mountain bike.

La guida cicloturistica David Pastore di Marzo ha “testato” i 240 km dell’itinerario dalla Val Borbera all’Acquese.

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David Pastore di Marzo (foto dal sito https://www.areeprotetteappenninopiemontese.it/)

In 6 giorni 240 chilometri su sentieri, strade sterrate e asfaltate, per circa 8300 metri di dislivello totali. La guida cicloturistica David Pastore di Marzo ha “testato” il Cammino del PiemonteSud in mountain bike dal 20 al 25 marzo per conto dell’ente di gestione delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, verificando la “pedalabilità” dell’intero itinerario a lunga percorrenza. Di Marzo ha così individuato i punti critici e proposto di eventuali varianti più adatte al passaggio in bicicletta.  “Grazie al progetto – spiegano dalla sede di Bosio dell’ente – è stato possibile predisporre le schede tecniche delle singole giornate con, oltre alla descrizione del percorso, i dati relativi a lunghezza, dislivello, difficoltà e ai tempi stimati in movimento e totali. Le schede tecniche verranno pubblicate nella sezione “Cammino del PiemonteSud in bicicletta” dello speciale di Piemonte Parchi che verrà pubblicato la prossima estate e saranno scaricabili, insieme alle tracce gpx, dal sito dedicato in fase di realizzazione. I singoli tratti del percorso sono stati classificati in sei livelli di difficoltà compresi tra S0 e S5 (molto facile – facile – medio – difficile – estremo), definiti in base a fattori come terreno, ostacoli, pendenza e curve, dai quali dipende il grado di abilità di guida richiesta”. Di Marzo è partito da Capanne di Cosola per arrivare a Dova Superiore il primo giorno. A seguire l’arrivo ad Arquata Scrivia e quindi a Capanne di Marcarolo. Il quarto giorno è sceso a Molare e da lì ha pedalato fino a Spigno Monferrato per chiudere la sei giorni a Merana il 25 marzo. Il Cammino PiemonteSud è suddiviso in 19 tappe e attraversa tutto l’Appennino piemontese lungo una dorsale percorribile a piedi o in e-bike.