La polizia locale di Gavi dice la sua a proposito della gestione del mercato settimanale della domenica in Piazza Dante (https://www.giornale7.it/mercato-settimanale-in-crisi-ripartiamo-dal-mercato-contadino-con-laiuto-dei-commercianti/). Da tempo, infatti, gli agenti non sono presenti all’arrivo degli ambulanti per far rimuovere le auto parcheggiate.
Il motivo lo spiegano gli agenti stessi, Emanuele Martorana e Chiara Cruciani. Innanzitutto, sostengono, “il mercato di Gavi non ha mai avuto un regolamento per gestire l’area mercatale, competenza dell’ufficio commercio. Abbiamo proposto di scrivere noi un regolamento, anche se non ci compete, e di spostare il mercato da domenica a lunedì o sabato, proposta bocciata”. L’agente Cruciani, in particolare, spiega: “Durante i quattro anni che ho lavorato da sola, dal 2021 al 2024, ho lavorato gratis e ogni mese chiedevo al segretario comunale di regolarizzare la situazione. In base al contratto nazionale la polizia locale lavora da lunedì a sabato, la domenica o si viene pagati o si crea un regolamento dell’orario della polizia locale che Gavi non ha. Non c’è nemmeno un regolamento sul nostro orario, quindi ci basiamo sul contratto nazionale”.

Aggiunge: “Nel 2022/2023 ho fatto incontri sindacali con il segretario. Il sindacato Csa ha proposto di pagarmi, loro hanno rifiutato così come è stato rifiutato anche un progetto obiettivo. Siamo andati con il sindacato, che è lo stesso del mio collega, davanti all’Ispettorato del lavoro nel 2023 perché ho lavorato gratis, in un anno, 49 domeniche su 52, e l’anno dopo per 45 domeniche”.
Gli agenti raccontano poi i tentativi di intesa con l’amministrazione comunale: “Abbiamo descritto la situazione al sindaco, che ha risposto “è l’assessore Compareti che manda le foto delle macchine al mercato al segretario”. Abbiamo fatto una riunione con il capogruppo di maggioranza Gianluca Griffò e l’assessore Compareti e la risposta di quest’ultimo, dopo tutte le problematiche descritte, è stata “ma dovete lavorare in coppia?””.
Martorana, assunto nel 2024, sostiene di aver segnalato più volte la situazione del mercato, proponendo di cambiare il giorno di svolgimento del mercato e di aver lavorato per 6 mesi in quelle condizioni, “ottenendo però solo promesse”.
L’agente conclude: “Nel 2023 arriva una Pec dal soccorso stradale Dm, che era incaricato di rimuovere le auto dal mercato con il carroattrezzi, al quale il Comune non ha mai fatto un contratto. La Pec diceva che a Gavi la domenica non sarebbero più venuti. Più volte abbiamo cercato una soluzione ma è molto difficile”. Al momento, il Comune non rilascia dichiarazioni.








