Il nuovo piano di prelievo selettivo del cinghiale approvato dalla Regione prevede di abbattere 14.630 cinghiali in meno di un anno in tutto il Piemonte ma in provincia di Alessandria non potrà essere applicato. Serviranno eventuali deroghe poiché quasi tutto il territorio provinciale è interessato dalle zone di restrizione imposte per la Peste suina africana. Il piano, per altro, è stato previsto proprio per ridurre le diffusione del virus, arrivato da tempo in Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte settentrionale, anche negli allevamenti suinicoli, dopo il primo caso scoperto a Ovada il 7 gennaio 2022.

Nella provincia di Alessandria sono infatti presenti una zona infetta lungo la fascia appenninica e una zona di controllo dell’espansione virale (Cev) tra Alessandrino e Casalese. In queste aree sono previsti interventi sui cinghiali in base a precise regole per evitare che il virus possa espandersi ancora e per partecipare ai piani di depopolamento dei cinghiali si devono seguire corsi di formazione specifici. Non può quindi essere praticata la caccia di selezione annunciata dalla Regione: il piano prevede, dopo una prima tranche già deliberata a marzo con un prelievo di 12.294 capi, di cui 9.958 in Ambiti territoriali di caccia (Atc) e Comprensori alpini (Ca) e 2.336 in aziende agrituristico-venatorie e faunistico venatorie, le richieste di altri 5 Atc e Ca di Torino, Cuneo, Vercelli e Verbania, con un ulteriore prelievo selettivo di 1.225 capi. Si arriva così a 14.630. Il piano è praticabile solo in pochi Comuni alessandrini della parte settentrionale della provincia.

L’ultimo report dell’Istituto zooprofilattico di Torino parte di un totale di 1.851 casi di cinghiali positivi alla Pesta suina. Crescono a 1.075 in Liguria, e a 776 in Piemonte. Fermi a 9 i focolai riscontrati negli allevamenti suinicoli.

In Piemonte è stata osservata una nuova positività tra i cinghiali: in provincia di Alessandria a Bosio. In Liguria sono state riscontrate tre nuove positività in provincia di Genova: una a Rapallo, una a Recco e una a Sestri Levante.

Stabili a 179 i Comuni in cui è stata osservata almeno una positività alla Peste Suina Africana.