L’anima della terra in scena: Pino Petruzzelli porta a Cabella le “Storie di uomini e di vini”

L’appuntamento del 5 settembre al Palavittoria unisce la narrazione teatrale alla degustazione guidata delle eccellenze dei Colli Tortonesi, all’interno della rassegna “Cabella Estate”.

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Ci sono storie che nascono tra i filari, nutrite dalla fatica dei muretti a secco ricostruiti a mano, dalla sfida contro la grandine e dalla tenacia di chi sceglie di non abbandonare le proprie radici. A Cabella Ligure queste storie trovano voce e corpo sul palcoscenico con un evento speciale in cui arte scenica ed eccellenza enologica si fondono: sabato 5 settembre, il Palavittoria ospiterà la serata-evento “Storie di uomini e di vini – Io sono il mio lavoro”, ideata, diretta e interpretata da Pino Petruzzelli, attore e regista del Teatro Nazionale di Genova. Frutto di un lavoro di ricerca durato due anni attraverso interviste dirette ai vignaioli, lo spettacolo di Petruzzelli mette al centro la figura di Dionigi, un viticoltore che ha dedicato l’intera esistenza alla terra. Con uno sguardo poetico ma profondamente autentico, il monologo ripercorre gioie, imprevisti e sacrifici di un mestiere antico, trasformando il vino in un simbolo di identità, memoria e passaggio di testimone tra generazioni. «Da piccoli di solito ti dicono che sei nato sotto un cavolo, mia madre invece mi partorì in vigna durante la vendemmia. La prima cosa che vidi venendo alla luce fu un grappolo d’uva. Gli studiosi lo chiamano imprinting, io invece lo chiamo destino…»: sono le parole del protagonista a svelare il legame viscerale tra l’essere umano e la terra che coltiva.

La narrazione troverà il suo naturale contraltare sensoriale fin dall’apertura: dalle 19.30, il pubblico sarà guidato in una degustazione di Timorasso, vitigno principe dei Colli Tortonesi, realizzata in collaborazione con il Consorzio Tutela Vini Colli Tortonesi. Un momento conviviale pensato per far dialogare il sapore e la storia del vino con la dimensione teatrale che seguirà sul palco.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti cardine di “Cabella Estate – Progetto di valorizzazione territoriale tra storie, sapori e cammini dell’Appennino”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria nell’ambito del bando Terre Belle 2026. Un percorso che punta a valorizzare le ricchezze culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche dell’alta Val Borbera, mettendo in rete le comunità locali e valorizzando la vocazione attrattiva dell’Appennino.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.