Maurizio Bisio si dimette da Consigliere dell’Unione dopo l’uscita di Voltaggio

La decisione dopo la delibera di Voltaggio sulla fine dell'esperienza con la Valli Borbera e Spinti

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voltaggio ponte dei paganini
Voltaggio

Dimissioni immediate e irrevocabili di Maurizio  Bisio da Consigliere dell’Unione montana Valli Borbera e Spinti. Non è un semplice atto burocratico; è il gesto sofferto di chi vede tradito un impegno, un progetto in cui aveva creduto con il cuore, fin dalle sue radici. Domani, 16 dicembre, il Consiglio dell’Unione Montana Valli Borbera e Spinti si riunirà per formalizzare l’uscita del Comune di Voltaggio, effettiva dal 31 dicembre. Una decisione approvata dalla Maggioranza Consiliare lo scorso 4 dicembre e che squarcia un legame istituito solo il 1° gennaio 2023.

Maurizio Bisio, già Vice Sindaco all’epoca dell’ingresso in questa “solida e fattiva Unione Montana gestita da Sindaci pratici e operosi”, era stato un convinto promotore di quel passo. Oggi, come Capo Gruppo della Minoranza “Voltaggio da Vivere”, si ritrova a lottare contro la corrente, affiancato dai colleghi Consiglieri Luigi Repetto e Gianluigi Bisio.  L’Unione, nonostante l’uscita votata, ha dimostrato la sua utilità: l’attuale Amministrazione ne riconosce gli “utili servizi” al punto da chiederne la continuità – sebbene con un rapporto “subalterno, senza più diritto di voto, di Comune in convenzione” – per settori chiave come l’Edilizia Privata, la Polizia Locale e il SUAP. È proprio in questo crinale tra il riconoscimento di un valore e la scelta di allontanarsi che si consuma il dramma politico ed emotivo di Bisio. Non potendo accettare di decadere dalla sua carica in automatico a causa di un’uscita che ritiene sbagliata, ha anticipato il destino con una lettera di dimissioni che è un atto d’accusa misurato ma vibrante: “A seguito della votazione favorevole all’uscita dall’Unione Montana Valli Borbera e Spinti da parte del Comune di Voltaggio, ritengo la mia presenza all’interno di detta Unione superflua e inutile. Quindi Vi prego di accettare le mie immediate e irrevocabili dimissioni. Pur riconoscendo alla mia attuale Amministrazione Comunale la possibilità di tale decisione, non la condivido, la ritengo azzardata e al momento senza valida alternativa.” Parole che sanno di addio, non solo a una carica, ma a una visione. Maurizio Bisio si congeda da un tavolo che aveva contribuito a costruire, lasciando un monito sulla scelta “azzardata” e priva di “valida alternativa” per il futuro di Voltaggio. Un commiato malinconico che si chiude con un ringraziamento per la “proficua collaborazione passata” e l’augurio di buone feste, un contrasto amaro tra la festa in arrivo e la fine di un importante capitolo istituzionale.