Entra nel vivo il percorso per l’aggiornamento del progetto di teleriscaldamento a Novi Ligure. In questi giorni sono ufficialmente partite le indagini geognostiche nell’area adiacente al campo sportivo San Marziano, segnando un passaggio chiave nell’iniziativa promossa dal Comune in sinergia con il raggruppamento di imprese guidato da Acosì (Gruppo Acos), insieme a Iren e Tre Colli. Il primo passo operativo consiste in un carotaggio esplorativo che spingerà le trivelle fino a circa 100 metri di profondità. L’obiettivo dei geologi è analizzare la stratigrafia del terreno e intercettare la falda profonda. Si tratta di un passaggio propedeutico per verificare la reale fattibilità di un impianto basato sulla geotermia. L’indagine preliminare darà poi seguito agli accordi siglati di recente tra l’Amministrazione e Acosì per il restyling del project financing. Il cronoprogramma dei lavori prevede un secondo step a settembre, quando verranno realizzati tre pozzi piezometrici dedicati al monitoraggio della falda acquifera, indispensabili per completare il quadro conoscitivo.
A fare il punto della situazione è l’Assessore all’Ambiente, Gianfilippo Casanova, che sottolinea la portata dell’operazione: «L’avvio dei carotaggi rappresenta un passo avanti in un percorso tecnico e politico che negli ultimi anni è stato caratterizzato da sospensioni, ripartenze e mutamenti imposti dalle novità normative. Il cammino è ancora suscettibile di verifiche, ma stiamo procedendo per aggiornare un contratto pluriennale, valorizzare la nostra società del gruppo Acos e realizzare un sistema energetico sempre più rispettoso dell’ambiente, efficiente e in linea con gli obiettivi della transizione ecologica.»
L’Amministrazione comunale ha confermato che monitorerà da vicino l’evoluzione delle indagini sul campo. I risultati dei carotaggi e dei rilievi di settembre costituiranno il pilastro su cui verrà redatto, nei prossimi mesi, il progetto definitivo, propedeutico all’avvio dell’iter procedurale previsto dagli accordi.








