Replica all’articolo relativo alle trattative sindacali Asl Al

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Mercoledì 13 gennaio, a seguito di un comunicato stampa diramato dalle Organizzazioni sindacali del settore sanitario, abbiamo pubblicato un articolo relativo alle trattative sindacali  tra Asl di Alessandria e  le Rsu aziendali. La Direzione Asl AL, replica assicurando l’intenzione di proseguire il dialogo con le Rsu.

Questo il testo che abbiamo ricevuto e che pubblichiamo integralmente.

In merito alle richieste di chiarimenti formulate tramite comunicato stampa dalle RSU ASL AL la Direzione dell’azienda intende ribadire il fermo intento di continuare con le RSU aziendali il dialogo intrapreso nelle sedi istituzionali proprie.

In merito alle assunzioni di personale si segnala che ASL Alessandria nell’anno 2020 ha assunto 189 infermieri a fronte di 105 cessazioni, con un saldo attivo di 84 unità di personale.

In aggiunta a tale saldo positivo sono state avviate ulteriori procedure assuntive riguardanti 29 infermieri con contratto a tempo determinato di durata parti a 36 mesi.

Resta inteso che l’azienda continua a sondare la disponibilità di assunzioni attingendo a tutte le graduatorie disponibili. Il risultato delle assunzioni deve essere visto sotto una luce positiva anche in relazione alle difficoltà che tutto il Paese sta incontrando nel reperimento di tale fondamentale figura professionale.

Anche le assunzioni della figura professionale OSS vedono un saldo positivo di 15 unità, dato dalla differenza tra assunti, 56, e cessati, 41. Inoltre, riguardo a tale figura professionale è in corso l’adozione di un provvedimento per trasformare la durata di 48 contratti a tempo determinato da 12 a 36 mesi e sono state inviate ulteriori 23 proposte di assunzione, sempre con contratto a 36 mesi.

Quanto all’Accordo siglato nei primi giorni di dicembre 2020, sorvolando sugli aspetti di carattere tecnico, si precisa che l’Azienda ha manifestato la propria disponibilità a compensare, in modo extra rispetto al tetto di ore previsto, anche quei turni aggiuntivi effettuati dagli infermieri nel mese di dicembre attraverso l’istituto delle prestazioni aggiuntive.

Per il prosieguo la Struttura aziendale del Dipartimento delle Professioni Sanitarie sta monitorando, secondo i criteri identificati dall’accordo, l’eventuale necessità di prestazioni aggiuntive che, nel rispetto della norma, l’Azienda considera da finanziare.

La Direzione ha a cuore la tutela dei lavoratori e auspica di poter continuare un confronto sereno con le RSU con l’obiettivo di determinare un modello sostenibile di assistenza ottimale per i cittadini”.