Se l’intelligenza artificiale ci illude, i classici ci salvano

A Libarna torna il teatro antico dei giovani

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In un’epoca dominata dall’algoritmo e dal mito dell’efficienza tecnologica, c’è un luogo dove il futuro si ferma a dialogare con il passato. Il 3 e 4 giugno, la suggestiva cornice dell’Area archeologica di Libarna tornerà a trasformarsi in un palcoscenico a cielo aperto per la sesta edizione di “Un presente antichissimo – Classici in Scaena”. La rassegna di teatro classico vedrà come protagonisti assoluti gli studenti-attori di sei istituti superiori del territorio, pronti a far rivivere la parola antica tra le pietre millenarie dell’anfiteatro romano. Un evento a ingresso libero che abbatte le barriere tra palcoscenico e platea, regalando al pubblico un’esperienza immersiva e un’atmosfera d’altri tempi. Parlare di mito e tragedie greche alla “generazione Z” nell’era dell’intelligenza artificiale potrebbe sembrare un azzardo. Eppure, gli organizzatori lanciano una provocazione filosofica potente: mentre le nuove tecnologie cullano il sogno illusorio di una perfezione immortale, sono proprio i testi classici a ricordarci la nostra natura più profonda. Le tragedie e le commedie antiche portano alla luce le contraddizioni, i limiti e gli errori dell’uomo. In un presente segnato da conflitti e frammentazioni, riscoprirsi vulnerabili, umani e dotati di “pietas” diventa l’unico vero antidoto contro la sterilità di una perfezione artificiale. Fare teatro a Libarna non è quindi solo un esercizio didattico, ma un atto di educazione sentimentale e interiore.

Nata dalla sinergia tra l’Associazione Libarna Arteventi e il Liceo Amaldi di Novi Ligure, la rassegna ha saputo fare rete, coinvolgendo anno dopo anno le istituzioni locali e le scuole delle province di Alessandria e Asti. L’edizione di quest’anno segna un importante salto di qualità: la partecipazione dell’IIS Duchessa di Galliera di Genova testimonia come il festival stia superando i confini provinciali e regionali, consolidando Libarna come un polo culturale vivo e attivo. L’evento è promosso dalla Direzione Musei del Piemonte, dal Comune di Serravalle Scrivia e dall’Associazione Libarna Arteventi, con la collaborazione della Fondazione Teatro Marenco di Novi Ligure e il prezioso sostegno delle Fondazioni Cassa di Risparmio di Alessandria e di Tortona.

Il Programma delle Rappresentazioni

Il cartellone di quest’anno spazia dalla tragedia greca alla satira latina, offrendo una panoramica completa del sentire antico:

Mercoledì 3 giugno

  • Ore 14:30“Le Baccanti” di Euripide – IIS Umberto Eco (Alessandria)
  • Ore 15:45“Il Satyricon” di Petronio – Liceo Peano (Tortona)
  • Ore 17:00“Le Ecclesiazuse” di Aristofane – IIS Duchessa di Galliera (Genova)

Giovedì 4 giugno

  • Ore 15:15“Le Heroides” di Ovidio – IIS Parodi (Acqui Terme)
  • Ore 16:45“La Lisistrata” di Aristofane – IIS Cesare Balbo (Casale Monferrato)
  • Ore 17:15“Le Nuvole” di Aristofane – Liceo Amaldi (Novi Ligure)

Tutti gli spettacoli sono a ingresso gratuito. L’invito è aperto non solo agli appassionati di archeologia e teatro, ma a chiunque voglia riscoprire la straordinaria attualità dei classici attraverso gli occhi e la voce dei giovani.