Tari: l’assessore al Bilancio Delfino attacca il Pd ma l’aumento c’è.

Scontro in Consiglio comunale sull’incremento della tariffa rifiuti. Il componente della giunta ai Dem: “Dite menzogne, è una scelta tecnica”. Tedeschi: “La vostra è una decisione politica”. Il bilancio di previsione approvato con l'astensione di Solo Novi.

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E’ stata durissima la replica dell’assessore Maurizio Delfino all’opposizione targata Pd l’altra sera in Consiglio comunale. Pochi giorni prima il gruppo consiliare dei Democratici aveva diffuso un comunicato nel quale si denunciava, tra l’altro, l’incremento della tariffa rifiuti del 30%. Delfino ha parlato di fatto grave e di scorrettezza da parte del gruppo di opposizione e definito una “menzogna” l’aumento della Tari: “Non è vero che abbiamo messo le tasche nelle mani dei cittadini. Tutto è stato deciso in base al piano economico finanziario (Pef) e ai conti presentati da Gestione Ambiente e da Srt, definiti rispetto ai costi del servizio rifiuti. Se sono cifre false, dovete dimostrarlo”. In sostanza, l’aumento c’è ma non sarebbe una scelta politica del centrodestra che governa la città dal 2019. L’aumento di 900 mila euro previsto a dicembre e poi bocciato dal Consiglio comunale, ha spiegato Delfino, “è stato assorbito grazie alle economie di bilancio, quella in questione è un’altra delibera”. L’opposizione non ha fatto mancare la sua controreplica. “Dietro la vostra decisione – ha detto Simone Tedeschi – c’è una scelta politica e non tecnica”.

L’assessore Delfino

Delfino aveva anche accusato i Democratici rispetto all’astensione nella recedente seduta sulla diminuzione dell’Imu: “Ci avete accusato di aver ridotto l’imposta alle grandi aziende, proprio quelle che danno quel lavoro che voi, come sinistra, dite di difendere” “A Pernigotti, Campari e Ilva – ha replicato l’ex sindaco Rocchino Muliere – non servono poche migliaia di euro in meno di Imu. Sarebbe stato più efficace ridurre l’imposta ad altri soggetti”. Nella seduta consiliare è stato inoltre approvato il bilancio di previsione 2021-2023. La votazione finale ha fatto registrare i voti favorevoli di Lega Salvini Novi Ligure, Forza Italia e Fratelli d’Italia, contrari Democratici per Novi e Movimento 5 Stelle, astenuti Solo Novi. Il capogruppo degli ex leghisti, Marco Bertoli, ha spiegato come l’astensione del suo gruppo non sia frutto di nessun accordo con la maggioranza, “bensì conseguente ad alcune richieste, avanzate a gran voce dalla città e delle quali il gruppo si è fatto interprete, che sono state accolte all’interno del bilancio”.