Topi d’auto rovinano quella che doveva essere una bella giornata da trascorrere sulle rive del Borbera.

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E’ successo mercoledì 8 agosto, nei pressi della Stele di Pertuso, meta di tanti bagnanti, in quel tratto di Borbera ci sono belle spiaggette e l’acqua limpida invita a bagni rinfrescanti.

In questi luoghi, dove fino a pochi anni fa le persone non chiudevano neppure la porta di casa a chiave, è difficile pensare che ci possano essere individui nascosti per spiare le nostre mosse, questa deve essere stata la convinzione di una coppia di fidanzati e di un’altra famiglia che, arrivati a destinazione hanno parcheggiato l’auto e portato con loro il necessario per la giornata balneare, lasciando la borsa con soldi e documenti, nel bagagliaio dell’auto, nella convinzione che fosse il luogo più sicuro.

In entrambi i casi, i ladri hanno visto e, hanno agito a colpo sicuro, infrangendo il vetro posteriore riuscendo così a rubare tutto ciò che vi era depositato. Va segnalato che i ladri hanno forzato solamente le due auto dove i proprietari avevano riposto oggetti di valore, ignorando le altre vetture parcheggiate.

La zona è pattugliata regolarmente ma, per i pochi carabinieri che operano in Val Borbera, è pressoché impossibile trovarsi in ogni luogo, in una valle tanto vasta. Le forze dell’ordine raccomandano ai turisti di non lasciare nulla in auto, proprio perché sanno che in mezzo ai bagnanti si possono nascondere anche malintenzionati che non aspettano altro.

Fatti analoghi si sono verificati anche nei giorni precedenti sempre vicino al torrente Borbera ma nei comuni di Borghetto e Vignole.

“Questi furti ci sono sempre stati, -spiegano i carabinieri- in Val Borbera quest’estate è il terzo, non si può quindi parlare di un vero allarme, rientra nella normale media e comunque basta qualche accortezza per evitarli”.