L’attenzione sulla qualità dell’acqua che arriva nei rubinetti di casa resta massima. Negli ultimi campionamenti condotti a metà luglio, i controlli di routine svolti da Gestione Acqua hanno evidenziato una leggera presenza di PFAS oltre i limiti fissati dalla legge nelle acque prelevate dal torrente Scrivia, in località Bettole di Novi Ligure. La zona interessata comprende parte dei comuni di Novi Ligure e Pozzolo Formigaro. I valori riscontrati hanno superato di poco la soglia di 0,02 microgrammi per litro. Si tratta di un parametro particolarmente severo: l’Italia ha infatti recepito le direttive imponendo standard di sicurezza molto più stringenti rispetto alla media europea per tutelare appieno la salute dei cittadini. Dal 2023 (anno in cui sono iniziati i controlli sistematici) a oggi, la rete aveva registrato soltanto due isolati episodi di sforamento.
I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) sono composti chimici sintetici usati da decenni nell’industria per rendere tessuti, pentole antiaderenti, carta alimentari e imballaggi resistenti all’acqua e al grasso. Essendo molecole estremamente stabili, non si degradano naturalmente nell’ambiente e possono raggiungere i fiumi e le falde acquifere attraverso vecchi o nuovi scarichi industriali. Le società dell’acqua non producono questo inquinamento, ma si trovano a doverlo gestire a monte. Il loro compito fondamentale è intercettare queste sostanze e neutralizzarle con impianti ad alta tecnologia prima che l’acqua arrivi nelle case dei cittadini. Secondo le prime analisi tecniche, la causa principale di questo lieve incremento è da attribuire alla siccità e alla scarsità d’acqua nel torrente Scrivia. Con una portata ridotta del fiume, diminuisce il naturale “effetto diluizione”: meno acqua scorre nel letto del torrente, più le sostanze presenti tendono a concentrarsi.
In collaborazione con l’ASL di Alessandria (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione), Gestione Acqua ha fatto scattare immediatamente una strategia d’intervento articolata su tre fronti principali:
- Monitoraggio ad alta frequenza: Le analisi sui punti di rete interessati non saranno più periodiche, ma a cadenza settimanale per verificare l’andamento dei parametri in tempo reale.
- Filtri a carboni attivi a Bettole: Presso il potabilizzatore di Bettole di Novi Ligure si sta convertendo la classica filtrazione a sabbia in filtrazione a carboni attivi (la tecnologia più efficace per “catturare” ed eliminare i PFAS). Nelle prossime settimane verranno inoltre installati due filtri del tutto nuovi.
- Miscelazione con l’acqua pura della Val Borbera: È stato avviato il potenziamento delle condotte per aumentare l’apporto d’acqua dalle sorgenti della Val Borbera — trasparenti e del tutto prive di criticità. L’acqua della Val Borbera verrà miscelata nei serbatoi della Costa con quella dello Scrivia per abbassare immediatamente la concentrazione di PFAS.
La tecnologia a carboni attivi adottata a Bettole non è un esperimento, ma una garanzia già collaudata sul territorio. Un intervento analogo era stato realizzato con successo a Castelnuovo Scrivia dove, a fronte di superamenti ben più marcati, i nuovi filtri hanno riportato rapidamente i valori entro i rigidi limiti di legge.
I cittadini di Novi e Pozzolo Formigaro, assicura Gestione Acqua, possono dunque contare su un sistema di sorveglianza continuo e su interventi strutturali già in corso d’opera per garantire acqua sicura e conforme.








