Una targa per ricordare Biagio Cavanna, mentore dei Campionissimi del ciclismo

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Ligure rende omaggio a Giuseppe Cavanna, noto come Biagio, figura centrale e indimenticata del ciclismo epico. La cerimonia di inaugurazione della targa a lui dedicata è fissata per sabato 16 maggio alle 10.00, presso quella che fu la sua casa d’abitazione, sita in via Castello n. 4, nel cuore del centro storico di Novi Ligure. L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Novi Ligure, è a cura del Centro Studi “In Novitate” ODV e dell’Associazione Ciclistica Pietro Fossati. L’evento celebra un personaggio chiave in un territorio, quello del Basso Piemonte, che è stato un punto di riferimento fondamentale per il mondo del ciclismo agonistico, come testimonia una vasta documentazione giornalistica, fotografica e letteraria. Un fattore determinante di questo primato storico fu la presenza in zona di un gran numero di eccellenti protagonisti del primo Novecento: gli anni epici del ciclismo.     Tra loro, tecnici, dirigenti sportivi, giornalisti, industriali e, naturalmente, affermati campioni.  Tra questi merita un ricordo particolare Giuseppe Cavanna, coetaneo e legato da una solida amicizia a Costante Girardengo, il primo Campionissimo. Ma la sua figura è indissolubilmente legata anche a Fausto Coppi, l’altro Campionissimo, di cui Cavanna fu mentore, consigliere, masseur e anziano uomo di fiducia. Fu lui ad aiutare Coppi a superare i molti drammi, dalla scomparsa del fratello Serse alle numerose cadute di cui Fausto fu vittima. Fino ai primi anni cinquanta, quest’omone robusto, riconoscibile per il suo bastone bianco nella mano sinistra e i due occhiali neri a coprirgli gli occhi spenti per sempre, impartiva raccomandazioni e dava consigli a tutti i giovani che, dalla sua casa novese, aspiravano a intraprendere la carriera ciclistica. La posa della targa vuole così perpetuare la memoria di un uomo che ha segnato profondamente la storia sportiva nazionale.