C’è una segnalazione al prefetto di Alessandria e a quello di Torino sulla nomina ad assessora dell’Unione montana Dal Tobbio al Colma della consigliera comunale di Mornese Ada Conti. L’hanno sottoscritta i consiglieri di minoranza dell’ente montano Gloriano Alloisio e Roberto De Marco dopo l’ultima seduta del Consiglio, quando l’assemblea ha votato la surroga di Domenico Merlo, sindaco di Bosio, e Alberto Caminati, sindaco di Casaleggio Boiro, dimessi da vicepresidente e assessore in particolare contro l’assegnazione di fondi Ato direttamente alla Comuni Riuniti Belforte Monferrato, guidata da Franco Ravera, assessore esterno dell’Unione e vicesindaco di Belforte.
Conti, insieme a Sara Oltracqua, vicesindaca di Mornese, è stata votata con pochi voti di scarto. La minoranza ha subito contestato la nomina di Conti. Durante la seduta, Alloisio ha sottolineato come “la candidatura di una consigliera comunale non appartenente al Consiglio dell’Unione equivalga alla nomina di un assessore esterno, possibilità non prevista dallo Statuto dell’Unione. Anche perché se non si trattasse di un assessore esterno, come sostenuto dal Presidente dell’Unione durante l’assemblea, ma producesse comunque effetti nella dinamica assembleare e nella composizione degli organi, potrebbe determinarsi un’alterazione degli equilibri tra maggioranza e minoranza non coerente con l’assetto statutario determinando una modifica illegittima della composizione del Consiglio, con un aumento del numero dei consiglieri rispetto a quanto previsto dallo Statuto. Una situazione che incide direttamente sugli equilibri tra maggioranza e minoranza”.
Lo statuto dell’Unione all’articolo 5, comma 2 stabilisce che gli organi dell’Unione, cioè Presidente, Giunta e Consiglio, “sono formati, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, da amministratori in carica dei comuni associati“. Inoltre, l’articolo 17, comma 1 precisa inoltre che la Giunta è composta dal Presidente più un massimo di 4 membri, e l’articolo 6, comma 1 specifica che “la Giunta [è eletta] tra i componenti dell’esecutivo dei comuni associati“. “Quindi – aggiunge la minoranza – i componenti della Giunta devono necessariamente essere assessori o membri dell’esecutivo di uno dei Comuni aderenti all’Unione. La Conti non è in Giunta a Mornese, ma è solo consigliera comunale e non può fare l’assessore nell’Unione“.
La nomina di Conti è stata però considerata legittima dalla vicesegretaria dell’Unione, Cristina De Felice, e dal presidente Giuseppe Coco, che ha invitato l’opposizione “a presentare altri ricorsi”.
Intanto, il 1° luglio era prevista l’udienza al Tar del Piemonte per il ricorso presentato dal Consigliere di minoranza di Belforte, Alessandro Figus, contro la nomina di Franco Ravera ad assessore esterno dell’Unione e del Comune di Belforte per la sua presunta incompatibilità essendo anche presidente della Comuni riuniti (https://www.giornale7.it/annullare-nel-nomine-di-ravera-nelle-giunte-del-comune-e-dellunione-montana/). Il legale del Comune di Belforte ha però chiesto un rinvio.








