25 aprile, così vicino, così lontano. Gli appuntamenti in Val Borbera

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Le commemorazioni del 74° anniversario della Liberazione saranno celebrate in vari luoghi e in molti modi perché  passato non vuol dire dimenticare e  infatti, tutti ricordano.

A Vignole Borbera, il 25 aprile è festa grande, e come ogni anno si festeggia con una commemorazione ufficiale, con deposizione di due corone d’alloro per ricordare i caduti delle guerre; una sarà deposta al monumento in Piazza Figini e l’altro alla stele degli Alpini. Questo avviene al mattino dopo la funzione religiosa delle 11,15. Sempre nella mattinata intorno alle otto, e per tutta la giornata di mercoledì, saranno allestite lungo le vie del centro storico, le circa centocinquanta bancarelle della Fiera di Primavera, arricchite di un settore riservato all’artigianato e all’hobbystica. Lo spazio dedicato ai bambini prevede giostre e gonfiabili, ma anche il “battesimo della sella” per i piccoli che potranno provare l’emozione di una cavalcata, con insegnanti di equitazione. Mentre i golosi potranno trovare conforto nell’area sagre, allo stand gastronomico gestito dai volontari della pro loco. Inoltre,  sarà allestita nelle sale dell’edificio polifunzionale, l’esposizione di buste e cartoline antiche della collezione Bisio. La giornata è organizzata da Comune, pro loco e Gruppo Protezione Civile.

 A Palazzo Spinola di Rocchetta Ligure prosegue la mostra Behind Enemy Lines” dedicata alla missione alleata del gennaio del 1945, quando quindici soldati italo americani, figli di emigrati, guidati da Leslie Vanoncini (1917-1996), furono paracadutati nella VI zona  per supportare l’operato dei partigiani. Oltre agli uomini, dal cielo arrivarono 2mila uniformi e 1.500 mitra oltre a viveri fino ad allora mai visti, come la carne in scatola. La mostra è costituita da 15 pannelli con uniformi, armi e oggetti della missione, compreso un paracadute originale. L’allestimento, si è avvalso del contributo dell’Oss Society di Falls Curch – USA e della sezione Anpi ‘Pinan’ Val Borbera, in esposizione,  materiale originale: oggetti, attrezzature ed equipaggiamenti provenienti dagli aviolanci della missione americana Pee Dee. L’esposizione sarà visitabile fino alla metà di maggio e sarà aperta la mattina dei giorni festivi e su richiesta.

Dernice, come ogni anno il 25 aprile, dedica una funzione religiosa per Franco Anselmi, il partigiano Marco,  comandante della Brigata Garibaldi Arzani che operava  tra la val Curone e la val Borbera, uno degli eroi della Battaglia di Pertuso dell’Agosto del 1944. Al termine della messa , intorno a mezzogiorno, seguirà la deposizione di una corona davanti alla lapide dei caduti della seconda guerra mondiale, affissa sulla facciata del Municipio; quest’anno la lapide avrà un nome, quello di Davio Terzo, morto in un campo di concentramento nazista nel  febbraio del 1945. Davio Terzo era stato arrestato e deportato dai tedeschi nel settembre del 1943, ma di lui si era persa ogni traccia. Ora la certezza della sua morte avvenuta in Austria, come riportato su un documento del Ministero della Difesa.

Come di consueto il giorno della Liberazione verrà celebrato alle 16, presso la Stele di Pertuso, nel comune di Cantalupo Ligure, dove si terrà la commemorazione ufficiale, con la deposizione della corona al monumento dedicato ai Partigiani della Pinan Cichero. L’evento è organizzata dall’Anpi  Val Borbera.

Sempre giovedì 25 aprile, alle 17.3 a Cabella Ligure, sulla scalinata che porta a via Casellina, l’Anpi sezione Pinan Val Borbera, scoprirà una targa in ricordo di Giulia Oroli, l’infermiera, staffetta partigiana che operò in Valle durante la lotta di Liberazione. Alla cerimonia parteciperanno: Elsa Oroli, il sindaco di Cabella Roberta Daglio e il presidentee dell’Anpi Giovanni Curato.

I ruderi del castello di Carrega

Le commemorazioni per la Liberazione proseguiranno sabato 27 aprile  sui monti e nelle valli, quando sarà  ricostruito un aviolancio con un aereo dell’epoca e l’uso di asini per trasportare il materiale con un percorso a piedi da Fascia a Carrega, un’occasione  per chi ama camminare, ma per chi non volesse o potesse visitare a piedi i luoghi dei lanci può partecipare nei punti di raccolta di Casa del Romano e Capanne di Carrega o ai Piani di Carrega dove verrà effettuato un lancio.  Al termine della manifestazione è stata organizzata una festa a Carrega che si protrarrà dal pomeriggio alla sera.

Il programma prevede: alle 9 appuntamento a Fascia (Ge): breve visita del paese e dei luoghi in cui soggiornarono gli agenti del Team Peedee e i partigiani del Comando della VI Zona operativa. Partenza per Casa del Romano attraverso la mulattiera che collega le due località. Alle 10.30 trasmissione del messaggio radio dai prati adiacenti a Casa del Romano. Alle 11 predisposizione del campo di aviolancio, tra Casa del Romano e Capanne di Carrega. Tra le 10.30 e le 11.30 sorvolo di un velivolo d’epoca e realizzazione di un aviolancio sui prati di Capanne di Carrega. Alle 13 pranzo nei pressi di Capanne di Carrega. Alle 14 partenza della colonna verso il Monte Carmo. Alle 17.30 arrivo a Carrega Ligure, da qui bus navetta per Fascia. Alle 21 Festa anni ‘40 al Ballo di Connio, con musiche tradizionali e swing.

Foto proprietà del Museo: i Partigiani della Pinan Cichero

Il giorno seguente, domenica 28 aprile,  l’appuntamento è al Museo della Resistenza “G.B. Lazagna” a Rocchetta dove sono invitati soprattutto le famiglie con ragazzi e studenti per un laboratorio didattico e l’incontro con le Delegazioni alleate. Dalle 10 alle 11 visite al Museo “GB Lazagna”, dove si terranno dei laboratori didattici; alle 11 Cerimonia in ricordo della Missione Peedee , con la partecipazione di: Elizabeth Lee Martinez:  Console Generale degli Stati Uniti, Charles Pinck: Presidente della OSS Society di Falls Church – USA, Albert Lulushi: Autore di “Donovan’s Devils”, Mariano Santaniello: Presidente Isral “Carlo Gilardenghi”, Giacomo Ronzitti: Presidente Ilsrec “Raimondo Ricci”, Alessio Parisi: storico. Alle 12.15 l’ OSS Society donerà al Museo la Congress Medal . Alle 13  “Pranzo partigiano” presso la Fiera di Primavera di Sisola  frazione di Rocchetta Ligure.