A Villa Sparina arriva lo chef stellato Graziano Caccioppoli

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Dopo la pausa invernale, giovedì 26 marzo il resort Villa Sparina riapre con una novità; nella cucina del ristorante La Gallina, arriva Graziano Caccioppoli, chef recentemente stellato al San Giorgio di Genova, che sostituisce ai fornelli Thomas Papa.

Graziano sta ultimando un menù generoso, che vuole ri-evocare le grandi tradizioni della tavola italiana, i gesti trasmessi da generazione in generazione, il piacere dello stare a tavola dove ci si ritrova anche per il gusto di stare insieme, prendendo il tempo di condividere storie ed emozioni. Perché è proprio La Gallina, con la sua atmosfera e la sua luce così delicata ed accogliente ad aver evocato a Graziano questi ricordi, questo desiderio del ritorno alle origini.

“Quando sono entrato a Villa Sparina ho sentito la forza e l’armonia delle grandi famiglie italiane: un’unione e un legame che si sta un po’ perdendo, che non sentivo da tanto. Una volta ci si sedeva, si mangiava, si beveva e insieme parlando di tutto – poi ci si alzava dalla tavola migliori, conoscendo qualcosa in più. C’era sempre una familiarità, un volersi bene a prescindere. Ecco, questo mi piacerebbe riportare a La Gallina: così sto raccogliendo materie prime quasi scomparse, da cucinare come faceva la nonna quando portava in tavola il pollo arrosto più croccante del mondo e la zuppiera di tortelli fumanti, nel brodo profumatissimo” commenta Graziano

Con Graziano – dicono i fratelli Moccagatta – cerchiamo la stessa identità, la stessa cura, un ritorno allo stare a tavola per ritornare ad evocare i grandi piatti di una volta, quelli che hanno fatto la nostra storia. È un percorso che abbiamo iniziato con Thomas Papa, il nostro chef uscente e caro amico, che ora portiamo avanti con la creatività di Caccioppoli”

Graziano Caccioppoli, classe 1985, originario di Vico Equense, dopo l’istituto alberghiero e una lunga gavetta, arriva nel 2004 a “Villa Crespi” da Antonino Cannavacciuolo, prima di approdare da “Da Vittorio” a Brusaporto nel 2011. Dopo tre anni, vola in Bulgaria con “One Table” e successivamente nel 2016 in Giappone al “Mizuki”, dove impara la cucina Kaiseki. Nello stesso anno rientra in Campania per arricchire le sue competenze nel ristorante stellato “Capo la Gala” e, due anni dopo, al “Carlton” di Saint Moritz. Nel 2021 si trasferisce a Genova Executive Chef al “San Giorgio”, dove guadagna l’ambita prima stella Michelin. A Marzo 2022, inizia la sua avventura a Monterotondo, nelle colline del Gavi.