Come salvare una vita in montagna. Istruzioni per l’uso al Rifugio Antola

Lezioni di primo soccorso sabato 9 e domenica 10 aprile.

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Dopo la pausa forzata dovuta alla pandemia, al Rifugio Parco Antola torna il corso per imparare a salvare una vita anche in montagna.

L’ottava edizione del corso, si terrà il 9 e 10 aprile; due giorni durante i quali istruttori qualificati impartiranno lezioni teoriche e pratiche per acquisire le conoscenze di base su come agire in situazioni di emergenza nell’ambiente montano, per soccorrere un infortunato e tentare di salvare una vita mettendo in atto manovre di primo soccorso, rianimazione cardio-polmonare e con l’impiego di un defibrillatore. Vengono anche impartite nozioni base di orientamento, cartografia, le corrette modalità per la chiamata al 112 e molto altro.
Il corso, con certificazione finale “BLSD  e Abilitazione DAE 118  Regione Liguria” e “Attestato di primo Soccorso in Montagna”, è rivolto a tutti coloro che frequentano l’ambiente appenninico e in particolare ad istruttori, guide naturalistiche, lavoratori e sportivi in quota (runners, MTB, NW, ecc.) ma soprattutto ad escursionisti e abitanti delle frazioni montane, che possono trovarsi a dover fronteggiare un emergenza sanitaria lungo i sentieri o nei paesi più isolati.

Un corso che si è evoluto di anno in anno con prestigiose collaborazioni di esperti del settore ma anche un appuntamento ormai classico della stagione di apertura del Rifugio Parco Antola che, a 1500 metri, oltre all’ospitalità e buona cucina offre occasioni di approfondimento sui diversi temi che riguardano l’Appennino anche con la nuova gestione partita dal dicembre 2021.

Colazione nel Rifugio

Dal 2013, il Rifugio Parco Antola grazie all’Istituto Cardiovascolare Camogli, è stato dotato per primo in Liguria e nella zona delle Quattro Province, dell’apparecchiatura D.A.E. e i rifugisti sono abilitati al suo utilizzo, rendendo la struttura “rifugio cardioprotetto” nei periodi di apertura e riferimento per i soccorsi nelle valli del Parco dell’Antola e dell’Alta Val Borbera.

Il rifugio, a causa delle limitazione relative alla Peste Suina Africana, è raggiungibile solo a piedi mediante i sentieri con partenza dai paesi di Bavastrelli e Caprile in alta Val Trebbia, per cui è necessario adeguato abbigliamento e calzature da montagna.

Il corso, organizzato dall’Associazione Centro di Formazione I.R.C. “New Life Resuscitation”,   si svolgerà dalle 14.30 del sabato alle 12.00 della domenica.

L’iscrizione è obbligatoria entro il 4 Aprile. Costo 85 euro con mezza pensione al rifugio compresa.  Informazioni e iscrizioni: [email protected] – 348.49.23.702

Il corso, patrocinato dal  Parco Antola, Club Alpino Italiano Sezione Ligure – Genova, Comune di Propata e Istituto Cardiovascolare Camogli si terrà anche in caso di maltempo salvo allerta meteo arancione. L’accesso al rifugio e la partecipazione al corso è vincolata al rispetto della vigente normativa anti Covid19.