Dal decalogo di Pennac ai diritti dei bambini e delle famiglie

0
594

L’ultima lettura di continuità tra le scuole Primaria e Secondaria di Vignole Borbera, si è svolta ieri, venerdì 27 aprile al Polifunzionale di Vignole. Anche i ragazzi della valle hanno prima ascoltato con interesse racconti mitologici che parlavano della creazione del mondo e dell’uomo, di eroi e gesta fantastiche fino ad arrivare ad una leggenda scritta quest’anno da Roberto Piumini, considerato il maggior autore per ragazzi del XXI secolo, dal titolo “ Un giorno il Creatore “ edito da Narratè food , una proposta di lettura di una mini storia nei cinque minuti d’infusione della bustina di tè, abbinata al mini libro.

In seguito i ragazzi i hanno vestito i panni dei narratori e  hanno letto alcuni miti romani come “Romolo e Remo” e altri legati al tema universale dell’amore come “Orfeo ed Euridice”. Al termine sono stati premiati con foglie di alloro, simbolo nell’antica Grecia e nell’antica Roma della pace e della vittoria; i suoi rami venivano infatti intrecciati per creare corone da porre sul capo dei vincitori nei giochi e dei personaggi degni di riconoscimento e stima, la corona d’alloro costituiva quindi il massimo onore.

Il prossimo appuntamento sarà il convegno dell’8 maggio che si svolgerà dalle 17 alle 18 nella la sala polifunzionale di Vignole Borbera.

“Il progetto “ Nati per leggere…un curricolo verticale sulla lettura” – spiega la docente, responsabile del progetto , Barbara Raineri  – è nato dall’esigenza di valorizzare la scuola come comunità attiva aperta al territorio e in grado di sviluppare e aumentare l’integrazione con le famiglie e la comunità locale”.

I bambini e i ragazzi dell’Istituto Comprensivo, durante l’anno scolastico, hanno seguito un percorso di letture ad alta voce legate a miti e leggende del mondo mentre per gli adulti, oggi più che mai , è importante affrontare alcune tematiche legate alla vulnerabilità dei giovani , partendo dall’origine della vita e quindi dal primo dei diritti del bambino connesso al mito del genitore perfetto.

Scopo del convegno dal titolo“ Dal decalogo di Pennac…ai diritti dei bambini e delle famiglie”,  sarà quello di riflettere su alcune forme di disagio del bambino o dell’adolescente, manifestate fra le mura domestiche e scolastiche, alla luce della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia. “Attraverso l’oggetto libro, – conclude la Raineri – vissuto come medium affettivo, sarà possibile gettare le basi per un confronto aperto e costruttivo tra scuola e famiglia, fattore essenziale nella società odierna se si vuole rispondere ai bisogni dei minori e rispettare il loro diritto ad avere un’infanzia sana, protetta e libera”.