Quattro grandi eventi nel calendario delle manifestazioni del Forte di Gavi per il 2017, oltretutto con un’importante innovazione. Nel decennale della fondazione, l’associazione Amici del Forte, presieduta fino a fine anno da Andrea Scotto, insieme al Polo Museale del Piemonte, propone tre rievocazioni storiche e un appuntamento serale della fortezza seicentesca.

Si comincia il 2 aprile con la ricostruzione in costume del campo di prigionia creato nella Seconda Guerra Mondiale nella fortezza. Torna invece il 7 maggio “Gavi: il Forte e il Borgo”, dedicato quest’anno al Seicento, con moschettieri e soldati della guarnigione. Tuffo nell’età di mezzo invece il 4 giugno con la nuova edizione di “Gavi città aperta”, dedicata al “ritorno al Medioevo”: oltre al Forte, visitabili la chiesa di San Giacomo, il municipio e il portino medievale. Si chiude l’8 luglio con “Il Forte e le Stelle nel Seicento, il secolo di Galileo Galilei”, con osservazione delle stelle e ronda notturna con i soldati del Forte. Dall’estate saranno disponibili per i turisti le attese audioguide in lingua inglese.

La fortezza si dota così di uno strumento utile a far conoscere la sua storia millenaria anche agli stranieri, in aggiunta ai pannelli multilingue installati nel 2016 grazie all’aiuto del Consorzio di Tutela del Gavi. Le dieci guide, acquistate grazie a un contributo della Fondazione Crt. sono state presentate all’assemblea dei soci dell’associazione Amici del Forte e saranno a disposizione dei custodi del Forte. La voce che sarà ascoltata nelle audioguide appartiene a Caitlin Stansfeld, giovane di San Cristoforo, studentessa del Liceo Amaldi-Doria di Novi Ligure, con il quale gli Amici del Forte collaborano da tempo.

CONDIVIDI
Articolo precedenteLa Protezione civile in cattedra a Novi
Articolo successivoCastagnola, nuovo stop. Lo scavo si ferma di nuovo per l’amianto.