Il 25 aprile, giorno della Liberazione, è stata l’occasione per la prima uscita pubblica del maresciallo Angelo Peluso, il nuovo comandante della caserma dei Carabinieri di Rocchetta Ligure.
Il Comandante ha presenziato nella giornata più importante dell’Italia democratica, alla cerimonia della deposizione della corona d’alloro alla Stele di Pertuso a Cantalupo Ligure, per ricordare gli eroi della Resistenza. Alla cerimonia oltre al presidente dell’Anpi Giovanni Curato, erano presenti pochi amministratori locali in assoluto rispetto delle normative anti-Covid.
Il maresciallo Peluso sostituisce alla guida della caserma valborberina, il maresciallo Vittorio Davio che dalla scorsa settimana è andato in pensione.
Nela sua ultima giornata d servizio il maresciallo Davio è stato salutato dagli amministratori dei quattro paesi “sorvegilati” da lui e dalla sua squadra: oltre Rocchetta sono Roccaforte, Albera e Cantalupo. Anche molti abitanti hanno voluto ringraziarlo per il suo impegno sul territorio durato ben 12 anni, iniziato nel 2009.
Nella caserma di Rocchetta Ligure, una delle più antiche della provincia, è stata infatti fondata insieme alla nascita dell’arma nel 1814 oltre due secoli fa, sono in servizio oltre al comandante della Stazione Peluso, tre carabinieri: Francesco Silvestro , Giuseppe Summa e Igor Bruzzaniti, decano della caserma presente sul territorio da oltre 20 anni.








