Un modello industriale capace di coniugare il radicamento sul territorio piemontese con una forte spinta all’espansione nei mercati del Nord e Centro Italia. È questo il profilo tracciato dal terzo Bilancio di Sostenibilità di Gestione Ambiente, redatto su base volontaria per l’esercizio 2025. Il documento, sostiene la società, descrive una trasformazione strutturale in cui la transizione ecologica diventa un fattore di crescita economica e di competitività industriale. Il risultato più significativo emerge sul fronte dell’economia circolare: nel corso del 2025, la media dei 33 Comuni serviti nelle aree del Novese e del Tortonese ha raggiunto l’80% di raccolta differenziata attraverso il sistema del “Porta a Porta”. Un traguardo definito storico da Gestione Ambiente, per un bacino di circa 110.000 abitanti, che di fatto anticipa di ben dieci anni gli obiettivi minimi fissati dalla normativa della Regione Piemonte. L’impennata nelle percentuali di riciclo coincide con il primo anno di piena applicazione della Tariffa Puntuale a tutto il territorio servito, a dimostrazione dell’efficacia dei sistemi di responsabilizzazione dell’utenza.
Il 2025 ha segnato una svolta anche sul piano infrastrutturale per la società del Gruppo ACOS. L’azienda ha completato il trasferimento nella nuova e moderna sede operativa di Novi Ligure, dove è entrato in funzione un innovativo Transit Point. La centralizzazione e l’efficientamento dei percorsi hanno permesso di ridurre drasticamente le percorrenze dei mezzi pesanti, abbattendo l’impronta carbonica e le emissioni di gas serra nell’atmosfera. Parallelamente, l’azienda ha potenziato i servizi di prossimità per i cittadini con l’apertura di un nuovo sportello al pubblico nel comune di Gavi e l’estensione dei punti di raccolta stradali per i piccoli elettrodomestici (RAEE della categoria R4). È stata inoltre ampliata la gamma di materiali conferibili presso i Centri di raccolta ufficiali, includendo frazioni precedentemente complesse da gestire su larga scala, come le capsule di caffè in alluminio. Grazie all’aggiudicazione di due importanti gare pubbliche, la società ha allargato il proprio raggio d’azione oltre i confini piemontesi, penetrando in Liguria, Lombardia, Toscana ed Emilia-Romagna. Il consolidamento dei risultati sul territorio passa anche attraverso il contrasto all’illegalità e l’investimento nelle nuove generazioni. Gestione Ambiente ha intensificato la collaborazione con i Comuni e i corpi di Polizia Locale per il monitoraggio e il contrasto dell’abbandono dei rifiuti, affiancando alle attività di controllo campagne di educazione ambientale nelle scuole per la formazione dei giovani “Ecosapiens”. Il documento programmatico si chiude guardando alle sfide del prossimo triennio, con un focus preciso sugli investimenti in tecnologie avanzate.
Il Bilancio di Sostenibilità 2025, che dà atto del lavoro svolto dai 184 dipendenti della società, è interamente consultabile dal pubblico sul sito web aziendale (www.gestioneambiente.net) all’interno della sezione dedicata alla trasparenza societaria.








