A Lerma è nata l’associazione Concezione Bene Comune

Ne fanno parte consiglieri comunali di tre paesi dell'Ovadese ed ex amministratori pubblici.

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Lerma
A Lerma i consiglieri comunali Gloriano Alloisio (Lerma), Alessandro Figus  (Belforte Monferrato), Roberto De Marco (Mornese), Marco Mazzarello  (ex sindaco di Mornese ed ex presidente Comunità Montana), Romolo Tito Negrini (ex sindaco di Molare) hanno costituito, e ne sono i rappresentanti, l’associazione culturale di impegno sociopolitico “CONCEZIONE BENE COMUNE” a cui aderiscono anche i consiglieri comunali di Mornese Alessandro Giuseppe Mazzarello e Marie Grazia Garlasco e di Lerma Marina Repetto. “L’associazione è un movimento politico-culturale di cittadini e cittadine a carattere volontario e non ha finalità di lucro – dicono i promotori -. Ha come obiettivo principale il perseguimento e della “tutela del bene comune”, della solidarietà, della giustizia, della pace e della nonviolenza, richiamandosi ai principi della Costituzione della Repubblica Italiana, e ai valori della giustizia sociale, dell’uguaglianza nei diritti, della trasparenza e della legalità, nella difesa dell’ambiente e del patrimonio storico-artistico, soprattutto oggi in riferimento al nostro territorio, cioè all’Ovadese.
L’Associazione opera oggi soprattutto nell’ambito del territorio Alessandrino, principalmente nei Comuni dell’Unione montana dal Tobbio al Colma. L’Associazione potrà anche intervenire, direttamente o indirettamente, al di fuori dell’ambito di cui sopra, sia a livello regionale che nazionale”.
Concezione Bene Comune ha attualmente rappresentanti istituzionali in tre comuni: Belforte Monferrato, Lerma e Mornese.
Concezione Bene Comune “vuol dare un contributo sul territorio finalizzato
in modo parsimonioso e sostenibile, sviluppando in modo coordinato i trasporti, la viabilità e gli insediamenti e ponderando le esigenze relative alle diverse utilizzazioni. Una pianificazione del territorio che garantisca nel modo più ottimale possibile il benessere della popolazione. Allo stesso tempo, lo sviluppo territoriale vuol dire più attenzione all’ambiente al fine di preservare un’elevata qualità di vita per le generazioni future”.
Per CONCEZIONE BENE COMUNE è quindi importante prendere le corrette decisioni relative
all’utilizzazione del territorio che possono ripercuotersi sul benessere della popolazione promuovere le azioni politiche e sociali che abbiano come obiettivo il miglioramento delle condizioni culturali, economiche e morali dei luoghi che abitiamo.
CONCEZIONE BENE COMUNE vuol dare spazio alle persone, alle loro competenze,
all’’elaborazione di progetti utili al territorio; vede in fatti la politica come “servizio”, e pone al centro l’interesse della collettività che va coinvolta perché i progetti programmatici devono nascere dalle persone e devono perseguire il benessere del proprio territorio.
CONCEZIONE BENE COMUNE considera la cultura civica come presenza democratica e
competente sul territorio, al servizio dei cittadini e mette a disposizione le proprie competenze per l’approfondimento e la discussione dei temi politico-amministrativi centrali per la qualità della vita dei comuni, per ora, soprattutto dell’Ovadese.
Infine, CONCEZIONE BENE COMUNE vuole valorizzare gli strumenti dell’integrazione culturale e dell’interculturalità promuovendo attività di comunicazione
sociale che non possono che coinvolgere i cittadini e le istituzioni, rispettosi delle leggi locali, regionali e nazionali.