Appuntamenti per il fine settimana a Novi Ligure e dintorni

Da Novi ad Arquata, passando per Gavi e Serravalle

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NOVI LIGURE

 “La forza di esserci” prima edizione. Un premio alle donne nel giorno della festa della donna

Sarà il Salone di Rappresentanza del Palazzo Pallavicini la location dove, domani, venerdì 8 marzo, giorno della festa della donna, alle 18.30 verrà consegnato il premio “La forza di esserci”. Ad essere insignite del premio, cinque  donne novesi che si sono distinte nel mondo del lavoro e in campo sociale: Ersilia Repetto per il commercio, Elisa Trucchi per lo sport, Fiammetta Trucco per il volontariato, Rosanna Valentini nel campo della scuola e Anna Belperio, operaia della Pernigotti. La scelta delle donne premiate è stata presa dall’Assemblea della Consulta delle Pari Opportunità. Il premio che verrà loro consegnato sarà un gianduiotto incastonato di zirconi, creato dai ragazzi che frequentano il For.al di Valenza. Alle 20 è prevista una cena presso il Ristorante Viaggiatori di Novi Ligure, Corso Marenco 86.

La Torre di Carta

Prosegue la manifestazione “La Torre di Carta”, fiera del libro e degli illustratori organizzata dal Comune di Novi Ligure in collaborazione con l’associazione culturale Librialsole. Sabato 9 marzo, dalle 10 alle 18,30 sotto i portici di Corso Marenco, si terrà la fiera del libro con i caratteristici banchetti delle case editrici locali e degli illustratori. Alle 10, sotto i Portici Nuovi, saràpresentato il libro di Roberto Moro “Il Canestrello: un prodotto tipico nel Novese. “È indiscutibile che il canestrello della Pieve di Novi sia entrato ormai da tempo nel novero dei cibi e prodotti che sono un simbolo delle nostre terre, insieme ad amaretti, ceci, corzetti, focaccia, salame, testa in cassetta e formaggio Montebore ” – spiega l’autore  Roberto Moro vive a Novi Ligure ma ha le sue radici a Persi in Val Borbera. Da sempre si interessa al sociale e ai deboli. Si parlerà anche dell’attività della Cooperativa Sociale Onlus “Pazza Idea”, che dà sostegno ai famigliari di persone affette da disagio psichico.

La giornata prosegue con , “un pomeriggio al femminile”: quattro incontri che si terranno tutti nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Pallavicini, Alle 16, Mariuccia Sciutto presenterà: “Scenari d’Archi e d’Angoli” (Largo Libro Editore, 2018). Dialogherà con l’autrice Davide Ferreri.

Alle 16,45 Ivana Pellegrini parlerà di “Taccuini onirici. Una donna alla scoperta del sé profondo” (affinità elettive Edizioni); una presentazione in collaborazione con il Lions Club di Novi; dialogherà con l’autrice Patrizia Gugliermero, presidente dei Lions.

Alle 17,30  Stefania Chiappalupi parlerà di “L’usignolo e occhi del cielo” (Mreditori). A dialogare con lei sarà Nicla Tacchino. L’autrice con questo libro, tratto in parte da avvenimenti realmente accaduti, racconta la storia della giovane Caterina, primogenita di un’;umile famiglia romana, che durante gli anni del fascismo viene rifiutata da un convento di suore….Il  libro ripercorre, attraverso la storia di una famiglia, il dramma di una generazione posta di fronte all’incomprensibile follia della guerra.

Infine, alle 18,15 Graziella Gaballo affronterà il tema “Donne tra storie vissute e storie narrate”. Dialogherà con l’autrice l’Assessore alla Cultura Cecilia Bergaglio. Durante l’incontro l’attenzione sarà focalizzata su storie di donne meno note al pubblico, delle quali l’autrice si è occupata nelle sue ricerche.

ARQUATA SCRIVIA

Nell’ambito della Rassegna letteraria “Incontri invernali con l’autore” – organizzata da Assessorato alla Cultura del Comune di Arquata  per promuovere scrittori e editori locali, venerdì 8 marzo alle  17.30, nell’ Area Incontri della Biblioteca Civica “Gaetano Poggi”, Glauco Piccione, poeta e scrittore di saggi presenterà, alla presenza dell’autore,  il romanzo giallo di Fabio Mazzari  “Immacolata di sangue”,  opera prima di Mazzari, noto giornalista. Come lui stesso spiega, questo lavoro è  nato dalla sua passione per la letteratura gialla e da una scommessa con amici. Il romanzo è ambientato a Genova. Siamo nel  dicembre del 1956, giorno dell’Immacolata. Tarcisio Greco, noto industriale cittadino è in giro con il figlio adolescente per gli acquisti di Natale. Una volta rientrato a casa trova la moglie uccisa nel salotto di casa, chiuso dall’esterno e dall’interno, con un proiettile dritto al cuore. Un omicidio inspiegabile sia per il suo svolgimento che per il movente: la donna era infatti una moglie e madre esemplare, conosciuta e ben voluta da tutti. Sarà il commissario Poggi a dover far luce su questo oscuro fatto di cronaca nera, scavando nel passato di una famiglia all’apparenza perfetta…

Nella Scuola primaria di Arquata Scrivia, ci sarà un’area dedicata alla creatività.

Sabato 9 marzo alle 10.30, l’Istituto comprensivo Arquata- Vignole, inaugura il suo “Atelier creativo“, uno spazio dove i bambini potranno dare sfogo alle loro idee. I genitori, nonni zii, sono invitati a partecipare

 SERRAVALLE SCRIVIA

L’appuntamento è per venerdì 8 marzo, alle 21 presso la Biblioteca Comunale dove tornerà l’archeoastronomo Adriano Gaspani con una conferenza dal titolo: “Così in Cielo, così in Terra… o no? Uso e abuso dell’Archeoastronomia”.
Il brillante studioso, ormai noto nella nostra zona per aver condotto, presso la Biblioteca “Roberto Allegri”, conferenze di grande interesse riguardanti il sito archeologico di Libarna, questa volta si occuperà delle bufale che circondano l’archeoastronomia.
Si tratta di un argomento quanto mai attuale in un’epoca come la nostra in cui la bufala, in quanto affermazione falsa e inverosimile, è sempre più protagonista sia come fenomeno di disinformazione in vari campi, sia come strumento di discredito nei confronti di attività di ricerca di avanguardia o denuncia, che vanno a scontrarsi con importanti interessi.

GAVI

Prosegue la stagione teatrale al  Civico di Gavi con una delle  prime commedie di Shakespeare: La bisbetica domata”. Protagonista della brillante rilettura, rivisitata con contaminazioni di Commedia Dell’Arte, sarà la Compagnia Teatro della Juta di Arquata Scrivia. Gli attori, Erica Gigli, Giancarlo Adorno, Christian Primavera, Francesca Pasino, Simone Guarino, Marta Brunelli  diretti da  Luca Zilovich.  “Siamo in un’Italia immaginaria del Seicento, una compagnia di guitti, stralunati e confusionari, deve mettere in scena uno spettacolo. La Bisbetica Domata è riadattata ma mantiene i connotati del testo originario. Abbiamo Battista, gentiluomo padovano, assediato dagli spasimanti della bella figlia Bianca, ma deciso a non darla in sposa finché la maggiore Caterina, la bisbetica appunto, non troverà marito. Petruccio, uomo d’avventura e bisognoso di denaro, si lancia in un corteggiamento alternativo, sfrenato, combattivo, fatto di duelli con la spada e provocazioni senza possibilità di replica, suscitando in Caterina un misto di rabbia e interesse.  In qualche modo, Petruccio e Caterina sono due spiriti affini, legati da un rifiuto per le norme sociali e una stravaganza nel vivere che li fa apparire come due emarginati. L’educazione della bisbetica, diventa quindi reciproca”.
È possibile acquistare i biglietti la sera stessa a teatro dalle 20 e prenotare al numero 3450604219 o alla mail [email protected]