Carmen Consoli ad Alessandria, al Teatro Alessandrino, martedì sera ha tenuto un concerto da pelle d’oca in un teatro pieno. La prima parte del concerto è incentrata sul nuovo album “Amuri luci”, tutto in siciliano, con note di arabo e greco. Le canzoni parlano di temi importanti come la vita in Sicilia negli anni ’20, ma anche di attualità come purtroppo i femminicidi e le guerre e poi l’amore, l’ipocrisia di alcune famiglie che vogliono comandare, la superficialità dei politici. Forte la sua ammirazione per la cantautrice siciliana Rosa Balistreri. Una canzone cantata con Mahmood (una delle più belle, secondo me) e una con Jovanotti. Sul palco, oltre al chitarrista Massimo Roccaforte, con lei da anni, non solo strumentista ma anche autore e produttore, oltre a sei musicisti, molto bravi.
Carmen ha raccontato i temi delle canzoni e anche aneddoti divertenti ed è stata calorosa con il pubblico che la acclamava. La scenografia molto curata, con la sua immagine che campeggiava sul video mentre in sottofondo la sua voce parlava per raccontare storie riguardo alle canzoni, tra immagini di disegni, il mare, accenni pittorici alle storie che narrava, onde del mare che cascavano dal video come per avvolgere il palcoscenico.
Nella seconda parte della serata Carmen ha cantato alcuni dei suoi brani più famosi (non tutti perché ci sarebbero volute 6 ore) mentre il pubblico cantava in un atmosfera sempre più coinvolgente.
Dopo tanti anni, la Cantantessa ci sa ancora regalare delle emozioni forti con canzoni e musica genuine, con testi importanti, mai scontati. Nella sua unicità, la Consoli è sempre una fuoriclasse. E aggiungo: dopo, nel retro del teatro, è stata molto carina, come sempre, con i suoi fans a parlare di musica, fare foto e autografi.
Barbara Merlo








