Ciclismo e solidarietà, le due giornate del Lions Club Borghetto Valli Borbera e Spinti

0
434
smart

I pionieri della bicicletta” è il  titolo del meeting organizzato dal Lions Club Borghetto Valli Borbera e Spinti a Villa Pomela.

Ospite relatore Claudio Gregori, giornalista della Gazzetta dello Sport innamorato del ciclismo. Gregori ha seguito 20 Giri d’Italia, 3 Tour de France, 10 Olimpiadi. Il suo intervento è stata una cavalcata nella storia che ha consacrato il territorio “culla del ciclismo”; oggetto della relazione è stata l’epoca pionieristica del ciclismo, partendo dai tempi in cui le biciclette non avevano ancora i pedali e arrivando all’invenzione della catena, alla ruota posteriore come ruota motrice e alla organizzazione delle prime corse agonistiche.

Questo affascinante tuffo nel passato ha preso spunto dalla figura di due protagonisti del ciclismo italiano: Eliseo Rivera e Giovanni Rossignoli; Il primo, figura di spicco nella fine dell’Ottocento, nacque a Masio nell’Alessandrino, fu uno dei primi italiani a utilizzare il velocipede e fondò nel 1896 La Gazzetta dello Sport. Giovanni Rossignoli, nativo di Borgo Ticino di Pavia, fu un ciclista professionista dai primi anni del Novecento fino al 1927.

Sono state rievocate interessanti battaglie sportive avvenute tra il Rossignoli e un altro campione di un tempo, Giovanni Gerbi detto il Diavolo Rosso. Molte avventure sportive, episodi interessanti e divertenti, con corridori in fuga che per arrivare primi al traguardo assoldavano complici per deviare il percorso agli inseguitori.

La relazione di Gregori si conclude con un ultimo aneddoto; Rossignoli organizza nel 1939 il Trofeo Città di Pavia e chiede al noto massaggiatore Biagio Cavanna di mandargli qualche corridore. Cavanna, già noto all’epoca, manda Isidoro Bergaglio e un giovane sconosciuto, Fausto Coppi, con una lettera di presentazione con la quale Cavanna riferisce all’organizzatore che il giovane Fausto, di soli 20 anni, avrebbe fatto carriera e che avrebbe vinto la corsa. Come da pronostico Fausto andò in fuga e vinse la gara sbalordendo gli inseguitori che, prevedendo un suo ritiro, pensavano di vincere in volata la competizione mentre dovettero accontentarsi di lottare per il secondo posto.

All’incontro hanno partecipato i due figli del Campionissimo, Marina e Faustino.

Nel corso della serata lionistica è stato conferito ai soci Gianpaolo Carlesi e Antonio Grasso l’onorificenza Melwin Jones, fondatore del Lions Club International; inoltre nella stessa serata è stato consegnato un contributo agli organizzatori della Borberissima, manifestazione sportiva di mountain bike prossima alla nona edizione che si svolgerà, come le precedenti, interamente in territorio valborberino.

L’attività del Club, presieduto quest’anno dal Vice Prefetto Vicario Paolo Ponta, è poi proseguita nel corso della giornata di sabato nel Supermercato Gulliver di Vignole dove alcuni Soci hanno supportato il lavoro dei militi della Croce Rossa locale e dell’Associazione Alpini nella Colletta Alimentare organizzata a livello nazionale dal Banco Alimentare.