Gavi: si discute dei danni causati dagli ungulati nelle vigne.

Nella sede del Consorzio di tutela interverrà stasera, alle 21, insieme ai viticoltori, il presidente della Provincia Gianfranco Baldi.

0
1368

La sede del Consorzio tutela del Gavi, in Corte Zerbo, a Gavi, ospita oggi, martedì, alle 21, una serata dedicata ai danni causati da cinghiali e caprioli ai vigneti. “Proposte di intervento sul problema degli ungulati in provincia di Alessandria”, questo il titolo dell’incontro, è stato voluto da un gruppo spontaneo di viticoltori toccati nel vivo dal problema durante la scorsa vendemmia, già resa difficile dalle gelate di aprile.

A settembre, come nel caso del produttore Roberto Ghio di Bosio, in alcuni vigneti il raccolto di uve è passato da 450 a 50 quintali. Cifre che, se si ripeteranno nei prossimi anni rischiano di mettere sul lastrico un’intera economia locale, quella del vino, che finora non ha risentito della crisi economica mondiale, in particolare il Gavi docg. Chi ha non potuto, finora, sistemare recinzioni metalliche, ha optato per il filo elettrificato, del tutto inutile, come nel caso di Ghio, dato il numero di animali, quasi raddoppiato rispetto al 2016. All’incontro di stasera, aperto a tutte le aziende del territorio, partecipano il presidente della Provincia Gianfranco Baldi e il consigliere regionale Massimo Berutti.