Il Nido “Emilia Morando” ridipinto con i disegni fatti dai piccoli alunni.

Le opere saranno rielaborati in grandi dimensioni dai ragazzi del Liceo delle Scienze umane “Saluzzo-Plana” di Alessandria.

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L'asilo nido di Arquata Scrivia

La facciata dell’asilo nido “Emilia Morando” di Arquata Scrivia sarà ridipinta con i disegni realizzati dai bambini che frequentano il plesso comunale. Il progetto “diSEGNOinSEGNO” prevede che i lavori dei piccoli alunni, disegnati sotto la guida delle loro educatrici, siano successivamente rielaborati, adattati e riprodotti in grandi dimensioni dai ragazzi del Liceo delle Scienze umane “Saluzzo-Plana” di Alessandria con la supervisione di Paola Bosisio, architetto e insegnante di storia dell’arte. Ai ragazzi del “Saluzzo” spetterà anche tenere un “diario” per la documentazione del percorso. “Partendo proprio dall’elaborazione dei disegni sulla parete del Nido – spiega l’assessore Nicoletta Cucinella -, questo progetto non mira solamente ad abbellire l’edificio ma a sensibilizzare sul valore della creatività infantile, sulla cura dei pensieri dei bambini, sul concetto di bene comune e di segno”. “Se nella nostra società è inevitabile lasciare una traccia delle nostre azioni, a partire da quelle più banali, come, per esempio, postare una foto o scrivere un commento sui social – dice Paola Bosisio – è bene che questa impronta sia consapevole e positiva, contribuendo, per esempio, al miglioramento del rapporto con gli altri”.

Carrosio, la scuola elementare

Il cantiere è già aperto: dopo un incontro in Comune con l’assessore Cucinella, una rappresentativa dei ragazzi con i loro insegnanti si è recata al Nido per studiare la facciata dell’edificio insieme alla Coordinatrice dottoressa Anna Pisante, le educatrici e i bambini. Spetterà a questi ultimi, soprattutto ai più grandi, realizzare con diverse tecniche, in piccoli gruppi o individualmente, i segni della propria fantasia, mentre i ragazzi e le educatrici lavoreranno a unire le capacità dei bambini più istintivi a quelle dei bambini con una maggiore intenzionalità grafica e precisione. Gli incontri e le attività di atelier termineranno entro la fine di maggio e la riproduzione sui muri inizierà da giugno. Un progetto simile a quello già messo in atto a Carrosio per la piccola scuola elementare, ristrutturata lo scorso anno.